Chi tra Di Francesco ed Insigne riuscirà a trascinare la propria squadra alla vittoria? - 27 gen

Scritto da  Gen 27, 2018

Napoli Bologna una partita importante, una sfida nella sfida sotto molteplici punti di vista, lo sanno bene anche in terra partenope e, dopo averci portato sui campi di Castel Volturno, sede degli allenamenti degli azzurri, i nostri amici di Napoli Soccer.net hanno fatto un interessante confronto tra due giocatori che saranno sicuramente protagonisti sul campo nella partita del San Paolo: Federico Di Francesco e Lorenzo Insigne.

Di seguito l'articolo dei colleghi partenopei che ringraziamo ancora una volta.

"Ventiduesima giornata del Campionato italiano Serie A TIM 2017-18 e il Napoli domenica alle 15.00 ospiterà il Bologna. Una gara che si annuncia interessante, soprattutto perché c’è attesa di vedere come al San Paolo sarà accolto Simone Verdi, che qualche giorno fa ha rifiutato il trasferimento al Napoli. Per la rubrica “La sfida” abbiamo invece deciso di confrontare Federico Di Francesco e Lorenzo Insigne.

Federico Di Francesco, esterno offensivo di piede destro, è il figlio del tecnico della Roma ed ex calciatore giallorosso Eusebio, e ha già dimostrato di essere un calciatore molto talentuoso. Nel 2016 la squadra rossoblu lo ha adocchiato e dopo le ottime prestazione con la Virtus Lanciano lo ha strappato alla concorrenza. È un calciatore che può comunque giocare su entrambe le fasce nonostante prediliga quella di destra: il tecnico Donadoni lo fa giocare spesso a sinistra, in modo tale da poter rientrare sul suo piede preferito e far partire conclusioni potenti e precise. Ha un ottimo spunto in velocità e ha anche una buona progressione palla al piede: per questo motivo i difensori del Napoli – in particolare i due terzini Hysaj e Mario Rui, dovranno essere bravi a non farsi puntare altrimenti potrebbero andare in difficoltà, dal momento che è bravo nell’uno contro uno e nel superare l’uomo. In questa stagione ha giocato poco a causa di infortunio, totalizzando solo dodici presenze e non riuscendo per questo a mettere in mostra tutto il suo talento.Tutto ciò spiega il fatto che abbia realizzato fino ad ora solo una rete. Oltre che come esterno, in questa stagione nella squadra emiliana è stata pure adoperato come trequartista dietro la punta centrale.

Lorenzo Insigne è senza ombra di dubbio il calciatore italiano più forte in circolazione e il suo mancato impiego nei play-off mondiali contro la Svezia sembra essere costato davvero caro all’Italia. Anche lui è un cosiddetto esterno dal piede invertito: è un destro naturale che gioca a sinistra perché da quella posizione può far parte il suo potente e preciso tiro a giro o i suoi traversoni a tagliare l’area che trovano quasi sempre puntuale all’appuntamento Callejon. Queste appena citate sono senza dubbio la sue giocate preferite: i difensori avversari lo hanno capito e stanno provando a portarlo più spesso sull’esterno in modo da impedirgli queste soluzioni. Anche per questo Insigne sta convergendo più spesso verso il centro del campo lasciano l’esterno, a seconda delle situazioni, a Mario Rui, Hamsik o Zielinski. 
È un calciatore capace di inventarsi una gioca dal nulla in qualsiasi momento della partita e sbloccarla, molto veloce e poco prevedibile. Insigne supera raramente l’uomo in dribbling ma riesce a creare sempre la superiorità numerica grazie ai rapidi scambi con le sovrapposizioni del terzino e gli inserimenti senza palla del centrocampista interno. Ha un’ottima capacità di analisi degli spazi e dei movimenti, che fanno di lui una sorta di regista offensivo del Napoli. Sulla crescita e sulla formazione di Insigne c’è senza dubbio il lavoro di tre importanti allenatori (Zeman, Benitez e Sarri) che lo hanno reso il grandissimo calciatore che è adesso.

La sfida tra Federico Di Francesco e Lorenzo Insigne ha avuto inizio, almeno sulla carta. Vedremo che tra i due riuscirà a trascinare la propria squadra alla vittoria."

Ultima modifica il Sabato, 27 Gennaio 2018 13:13
Sara Melotti

Sarina per gli amici. Inviata multitasking, aspirante fotografa e giornalista.
Oltre alla passione per il Bologna ama la fotografia, lo sport in generale, i motori e gli animali.