Primavera, Hellas Verona – Bologna 3-3. Primo gol felsineo per Mutton, rimonta vanificata dalla rete di Stefanec – 29 gen

Scritto da  Gen 29, 2018

 

 

Il posticipo della seconda giornata di ritorno del Campionato Primavera 1, che vedeva sfidarsi al Tavellin di Verona due formazioni in assoluto bisogno di punti: Hellas Verona e Bologna, che vedono nella salvezza l’obiettivo stagionale, scendevano in campo per provare a strappare a una diretta concorrente posizioni in classifica. Il risultato finale, al termine di una partita combattuta ma dalle mille sfaccettature, è stato di 3 a 3, con le reti rossoblù firmate da Capitan Brignani, Mutton e Pellacani, questo pomeriggio uno dei migliori per distacco. I padroni di casa, che nel primo tempo si erano portati in vantaggio per 2 a 0, sono riusciti a pareggiare il match a 15’ dalla fine, nonostante l’uomo in meno.

I felsinei, che sono usciti decisamente rinforzati da questo mercato di gennaio grazie all’ottimo lavoro di Bigon (dall’Inter è arrivato Mutton, mentre Krastev ha lasciato lo Slavia Sofia per accasarsi ai rossoblù, entrambi professione centravanti), giungono a Verona con la sola assenza forzata di Frabotta, sostituito sull’out sinistro di difesa da Pellacani. A centrocampo torna Ghini, che completa il reparto assieme a Mazza e Kingsley. In attacco debutto proprio per Mutton, che agirà assieme a Avenatti, assente a Napoli ieri, e Okwonkwo.

Pronti via e, davanti al proprio pubblico, sono i gialloblu di Mister Porta ad aggiudicarsi l’iniziale vantaggio: Tupta, pericolo numero uno, salta un paio di difensori e, dopo neanche 10 minuti, deposita in rete il pallone che vale l’1 a 0 veronese. Provano a scuotersi gli ospiti con Okwonkwo, quest’oggi apparso alle volte un po’ troppo svagato: il tiro del centravanti nigeriano, dopo 15 minuti di gioco, esce dal campo. Dopo una manciata di minuti è però bravo Ravaglia a tenere in partita i suoi con un’ottima parata su Kumbulla, difensore centrale gialloblù. Venti minuti di studio delle due squadre, nei quali è più la paura di prendere gol piuttosto che la voglia di segnarlo: ci pensa però l’intraprendente Bearzotti a sbloccare la situazione di stallo. L’esterno, schierato alto nel tridente offensivo, dapprima impegna il portiere felsineo con una cavalcata che si conclude con un ottimo tiro, deviato in angolo, al termine di una ripartenza bruciante dei padroni di casa. Dopo solamente un giro d’orologio è lo stesso numero 2 a bissare il vantaggio dei suoi: Tupta lavora un pallone difficile, trova lo scarico dietro sul quale arriva l’esterno che con violenza batte Ravaglia. 2 a 0 veronese, e Bologna in ginocchio quando mancano 5 minuti alla fine della prima frazione. Nel finale ci prova ancora Okwonkwo ma la conclusione col mancino dopo una buona sponda aerea di testa finisce altissima.

All’inizio della ripresa il primo cambio tra i rossoblù: dentro Mantovani, giù Ghini, con la squadra di Troise che si riposiziona con un 3-4-3 più compatto e corto. E i risultati, con un pizzico di fortuna, si vedono: su calcio d’angolo accorcia Brignani che, approfittando di un rimpallo, riesce a rimettere i suoi in gara con una zampata che vale l’1-2. 5 minuti dopo ed è pareggio! Pellacani scappa sulla sinistra, mette in mezzo un pallone che Mutton riesce, con il mancino, ad incrociare, facendo baciare alla palla il palo senza lasciare scampo al portiere gialloblù. Il Bologna, in 10 minuti dall’inizio dal secondo tempo, ha rimesso in carreggiata la gara. E non è finita: solo 3 minuti dopo Okwonkwo riesce a scappare sulla destra, da’ un’occhiata in mezzo e vede, incredibilmente solo, Pellacani, al quale basta semplicemente appoggiare la palla in rete. 8 minuti effettivi per vedere il Bologna rimontare due gol e portarsi in vantaggio per 3 a 2. Pazzesco a Verona! Le cose sembrano mettersi ancora meglio quando Perazzolo riceve il secondo giallo per un fallo su Mazza, finendo anzitempo la partita e lasciando i suoi in inferiorità numerica. Però, come ben sappiamo, mai cantare vittoria troppo presto: Mutton spedisce fuori di millimetri il gol che sarebbe valso il 4-2 e, sul ribaltamento di fronte, Stefanec trasforma in oro (e in rete) uno splendido assist di Corradini, scheggia impazzita sulla fascia. 3 a 3 e tutto da rifare. Gli ultimi minuti vedono qualche occasione sparsa per entrambe le squadre, senza però che si concretizzi nulla.

Il Bologna torna in Emilia con un punto, buono, che sembrava non dovesse neanche arrivare. Settimana prossima il Milan, a Milano, e lì bisognerà dimostrare di essere cresciuti soprattutto di testa.

Buon esordio per Mutton, da evidenziare anche la splendida prestazione di Pellacani, capace di non far rimpiangere lo squalificato Frabotta. Bene come al solito Mazza, vedremo se settimana prossima ci sarà più spazio per Krastev (entrato quest’oggi nel finale).

 

TABELLINO DELLA GARA

HELLAS VERONA (4-3-3): Borghetto; Galazzini (58’Amayah), Perazzolo, Kumbulla, Corradini; Cherubin, Danzi, Saveljevs; Bearzotti, Tupta, Stefanec.

Allenatore: Porta

A disposizione: Bianchi, Righetti, Baniya, Felippe, Toccafondi, Dentale, Aloisi, Fiumicetti.

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Cassandro, Busi, Brignani, Pellacani; Mazza, Ghini (46’ Mantovani, 70’ Stanzani), Kingsley; Okwonkwo, Avenatti, Mutton (82’ Krastev).

Allenatore: Troise

A disposizione: Fantoni, Balde, Djibril, Saputo, Rabbi, Santoro, Portanova

MARCATORI: 9’ Tupta (H), 39’ Bearzotti, (H), 65’ Brignani (B), 60’ Mutton (B), 63’ Pellacani (B), 70’ Stefanec (H)

AMMONITI: 57’ Perazzolo (H), 62’ Mazza (B), 84’ Kingsley (B), 91’ Cassandro (B)

ESPULSI: 68’ Perazzolo (H) per doppia ammonizione

 

 

CLASSIFICA COMPLETA

P Squadre Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte Gol Fatti Gol Subiti Diff. Reti Punti
1 Inter 17 11 3 3 29 14 + 15 36
2 Atalanta 17 10 5 2 36 14  + 22 35
3 Roma 16 8 5 3 33 25 + 8 29
4 Milan 17 9 2 6 21 20 + 1 29
5 Fiorentina 17 8 3 6 28 21 + 7 27
6 Torino 16 8 2 6 27 18 + 9 26
7 Juventus 17 7 5 5 22 20 + 2 26
8 Chievo 17 7 3 7 25 28 - 3 24
9 Genoa 17 6 5 6 23 30 - 7 23
10 Udinese 17 6 3 8 21 30 - 9 21
11 Napoli 17 5 5 7 23 32 - 9 20
12 Verona 17 5 4 8 21 27 - 6 19
13 Sassuolo 17 4 4 9 27 33 - 6 16
14 BOLOGNA 17 3 6 8 23 24 - 1 15
15 Lazio 17 3 5 9 18 26 - 8 14
16 Sampdoria 17 3 4 10 18 33 - 15 13

 

Ultima modifica il Lunedì, 29 Gennaio 2018 20:17
Giacomo Guizzardi

Nato e cresciuto in periferia, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu nel novembre del 2015. Al momento gestisce tutto ciò che riguarda la Primavera del Bologna, tra approfondimenti, cronache dei match e calciomercato.
Calciatore fallito, aspirante giornalista.