#InterBFC: nella mente dei mister - 11 feb Gazzetta.it

#InterBFC: nella mente dei mister - 11 feb

Scritto da  Feb 11, 2018

Ripartire a testa alta. 
La trasferta di Milano di certo non è delle più semplici del campionato, e contro un Inter ferita sarà ancora più complicato, ma il Bologna deve dare delle risposte importanti, soprattutto dal punto di vista del gioco e dell'atteggiamento, che sono mancati nel match di domenica scorsa contro i viola. 
Ci sarà un ambiente molto pesante a San Siro, e i rossoblù dovranno essere bravi a togliere certezze alla squadra di Spalletti fin dai primi minuti, per far innervosire i nerazzurri, e appunto, il Meazza. 

Ci potrebbero essere delle sorprese per entrambe le squadre, e molto probabilmente mancheranno i due bomber titolari. Ma andiamo più nello specifico:

Inter

Spalletti dovrà rinunciare a Mauro Icardi. L'argentino non è riuscito a smaltire l'infortunio muscolare, e per evitare ricadute, non è stato convocato per il match odierno. Del resto tutti disponibili, con Rafinha che scalpita per una maglia da titolare, anche se dovrebbe ancora partire dalla panchina vista la condizione non eccelsa. 
Ecco quindi l'11 che proporrà Spalletti:

Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Cancelo; Borja Valero, Vecino; Candreva, Brozovic, Perisic; Eder.

Il modulo sarà presumibilmente un 4-2-3-1, con Brozovic ad agire da trequartista e Borja Valero da mediano di costruzione. In avanti verranno confermati Candreva e Perisic, mentre davanti sarà Eder a sostituire Icardi. L'italo-brasiliano non ha la stessa ferocia di Mauro, ma bisognerà comunque tenerlo d'occhio, perchè con i suoi strappi potrebbe creare più di qualche problema ai rossoblù.

Bologna

Donadoni non confermerà il 4-3-1-2 visto settimana scorsa, ma opterà con ogni probabilità per il 4-3-3 in stile trasferta di Napoli, cioè con tutti e 3 gli uomini offensivi veloci, per sfruttare i contropiedi e gli spazi in profondità.
E' per questo che gli interpreti dell'11 di oggi pomeriggio potrebbero essere questi:

Mirante; Mbaye, Gonzalez, De Maio, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Orsolini, Palacio, Di Francesco. 

In difesa dovrebbe rientrare Giancarlo Gonzalez, che toglierà il posto ad Helander, apparso un po' in difficoltà nelle ultime uscite. Il centrocampo è assolutamente definito, mentre in avanti si va verso l'esclusione per Mattia Destro. Al centro del tridente ci sarà Palacio, mentre a destra Orsolini presenzierà per la prima volta da titolare. 


E' molto difficile ipotizzare che partita vedremo. I nerazzurri sicuramente proveranno ad imporre il loro gioco, caratterizzato da un palleggio che parte dal basso, e si conclude quasi sempre con cross dal fondo. Vista l'assenza di Icardi però dovranno essere bravi ad attaccare l'area con più uomini. 
Come detto Eder non è Icardi, ma il fiuto del gol e la sua rapidità mettono in difficoltà quasi tutti, quindi occhio anche a lui, che si muoverà tantissimo per non dare punti di riferimento e per permettere gli inserimenti dei centrocampisti da dietro. 
Sugli esterni sono attesi al varco Perisic e Candreva: i più fischiati dalla Milano nerazzurra. Il primo fatica sempre moltissimo a prendere per mano la squadra quando le cose vanno male, mentre il secondo si intestardisce sempre con la stessa giocata, facendo spazientire in più occasioni il popolo milanese. 

Per contrastare questa Inter sarà fondamentale partire bene. I primi 15 minuti serviranno per togliere certezze alla squadra di Spalletti. Per fare questo bisognerà chiudersi molto bene, tenendo le linee molto strette per non lasciare varchi soprattutto sulla zona della trequarti. Una volta riconquistata palla i due esterni si dovranno mettere subito in condizione di ricevere il pallone, e Palacio dovrà essere bravo a far respirare la squadra quando servirà alleggerire la pressione. 
In mezzo al campo come sempre peserà il lavoro di Pulgar, mentre mi aspetto un Dzemaili molto presente in entrambe le fasi.

Oggi portare a casa almeno un punto da Milano non è cosa impossibile, quindi provarci è d'obbligo, soprattutto con l'atteggiamento e con la voglia giusta. 

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.