Le parole di Gonzalez e Džemaili in Mixed Zone – 11 feb

Scritto da  Feb 11, 2018

L’Inter non segnava più di un gol nella stessa partita dal 3 dicembre, contro il Chievo, e con chi si è sbloccata? Prima la Fiorentina, ora i nerazzurri .. ormai il Bologna è professionista nel rilanciare i moribondi e a far incorniciare i primi gol in serie A, come quello segnato da Yann Karamoh (a cui è giusto fare i complimenti per la splendida precisione).
D'altronde, quando si scende in campo con un atteggiamento così morbido e remissivo non ci si può aspettare nulla di più di quel che si è visto, nonostante gli spazi e gli spunti concessi dalla squadra avversaria. Vediamo come ne pensano i ragazzi che hanno parlato in Mixed Zone.

Giancarlo Gonzalez :Avevamo preparato bene la partita ed eravamo convinti di fare una buona prestazione e di portare a casa dei punti, infatti ce la siamo sempre giocata anche in inferiorità numerica. Ritrovarci già in svantaggio dopo pochi minuti ci ha penalizzato, ma abbiamo continuato con personalità seguendo le tattiche studiate in settimana. Il piano partita era di partire giocando la palla dalla difesa, per poi arrivare in avanti, purtroppo abbiamo commesso piccoli errori che hanno dato la vittoria all’Inter. Credo comunque che questa squadra valga di più e possa fare meglio di quanto abbia raccolto finora. Rabbia su episodi dubbi in area? Come spesso accade, contro certe squadre gli episodi vengono valutati in maniera differente e non va bene, c’è sempre il dubbio che a parti invertite le decisioni siano diverse. Pochi pareggi? Quest’anno fatichiamo a trovare il pareggio perché quando ci troviamo in parità cerchiamo sempre di attaccare e andare in vantaggio. Può capitare, come è successo a Sassuolo, di essere premiati e arrivare ai tre punti, ultimamente invece ci capita spesso di perdere, ma questo è il calcio e non bisogna abbattersi.”

Blerim Džemaili : “Ci manca ancora qualcosa, in questo tipo di partite bisogna essere sempre più convinti. Non mi sono piaciuti i primi 15’ del secondo tempo, ma per il resto la nostra partita è stata buona e dobbiamo proseguire su questa linea. Il prossimo passo da fare sarà concretizzare, nelle prossime gare contro avversari alla portata non si può sbagliare, oltre alle prestazioni serve fare i punti. Usciamo da Milano a testa alta ma delusi, avere messo in difficoltà l’Inter anche in 10 contro 11 ci deve dare fiducia in vista di domenica prossima. Abbiamo avuto più possesso palla di una squadra importante, questo significa tanto. Non solo oggi, ma nelle ultime tre partite abbiamo sempre fatto bene, purtroppo abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato. L’Inter era in un momento difficile e si vedeva che in campo non erano molto sicuri, il pubblico poi non dava una mano ai giocatori, ai quali mancava un po’ di fiducia e personalità. Premesso questo, è stato anche merito nostro se si sono trovati così in difficoltà, dobbiamo continuare ad avere fiducia nel nostro gioco perché in questo modo i risultati arriveranno. Le due espulsioni? I due cartellini rossi sono frutto di episodi sfortunati, Mbaye è entrato in ritardo e l’intervento di Masina era dovuto dato alla foga che noi tutti avevamo mentre cercavamo il pareggio. Nel complesso, li definirei più due cartellini sfortunati che ingenui”