Un Bologna fuori dai binari - 13 feb Il Resto del Carlino

Un Bologna fuori dai binari - 13 feb

Scritto da  Feb 13, 2018

Il treno rossoblù ora è ufficialmente fuori dai binari, e prima che deragli definitivamente, bisogna riportarlo al più presto sulla retta via. Dobbiamo aiutarlo noi giornalisti, noi tifosi, e soprattutto si devono aiutare l'un l'altro squadra e mister. 
Prima di questa crisi di risultati, il Bologna viaggiava regolare. Non era un frecciarossa, ma neanche un lento regionale qualsiasi: era un treno che proseguiva tranquillo, anche con una certa qualità. 
La squadra giocava bene, bisogna dirlo, e dopo qualche match addirittura si guardava in alto, altissimo, e si sperava di continuare così per raggiungere un'impossibile, ad oggi, Europa League. 

Ora i rossoblù non è che stiano giocando male, sarebbe ingeneroso soprattutto dopo la trasferta di Napoli, o dopo il primo tempo di Milano, ma è tornato il solito e vecchio problema della discontinuità. Masina e compagni, anche nel corso della stessa partita, spengono la luce, e gettano al vento quanto fatto magari la partita prima o addirittura nella frazione di gioco precedente. 
Le leggerezze e le disattenzioni difensive continuano a presenziare costantemente nelle domeniche calcistiche bolognesi, e la pochezza della fase offensiva comincia a preoccupare seriamente, considerando anche il fatto che contro il Sassuolo mancherà ovviamente Verdi e...Palacio (ammonito contro l'Inter in diffida).
Al centro di un tridente che sarà composto presumibilmente da Di Francesco e Orsolini, tornerà Mattia Destro, lasciato fuori dall'11 titolare per la seconda volta negli ultimi 3 turni di campionato. Scelta tecnica, lo sappiamo, ma Donadoni non lo ha neppure messo in campo a partita in corso, facendo storcere il naso a lui e a molti tifosi.

La soluzione per ritornare a percorrere una strada dritta non è solo una, e non è di certo esonerare Donadoni. Ad oggi Roberto non sta facendo un grandissimo lavoro, ma in circolazione c'è qualcuno meglio di Lui? E soprattutto, farlo adesso non sarebbe un po' troppo rischioso?. 

I giudizi universali e le sentenze facciamole a fine anno, e se anche dopo questa stagione il fatidico obiettivo "facciamo meglio dell'anno scorso" non sarà esaudito, allora bisognerà prendere dei provvedimenti importanti e definitivi. 

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.