#BFCSassuolo - La parole di Mister Donadoni - 18 feb

Scritto da  Feb 18, 2018

Il goal all''88simo di Erick Pulgar toglie l'amarezza di un pareggio non previsto, contro un Sassuolo che risulta poca cosa, ma capace di impensierire l'undici rossoblù fino all'ultimo respiro di una partita che sembrava l'ennesimo copione tragico, già visto sui nostri teleschermi. "Devo dire bravi ai ragazzi e sono orgoglioso di loro, perché questa era una partita che non poteva prevedere altro che i tre punti. In altre partite, magari per episodi, meritavamo punti e non abbiamo raccolto nulla, oggi forse il risultato è andato oltre ai nostri meriti, ma pareggia le volte che non abbiamo preso punti e i ragazzi se lo meritavano. Quindi lo ripeto: sono orgoglioso di allenare questo gruppo e questi ragazzi, sono contento per il Presidente che ha assistito ad una vittoria, per quanto sofferta, Adesso guardiamo avanti, con questo bel risultato in tasca". Su Destro dall'inizio:"Mattia ha fatto anche lui la sua parte, ha lottato e speso ogni energia per la squadra, i tre punti sono frutto di questa volontà di saper lottare e soffrire per un traguardo importante. Il Sassuolo ci ha messo in difficoltà in diverse circostanze, ma anche noi abbiamo avuto diverse palle importanti e credo che i portieri siano stati decisivi: noi portiamo a casa i tre punti grazie anche ad una bella punizione, calciata molto bene da Pulgar, e va bene così". Sul carattere della squadra e sugli obiettivi:"Ci sono tante partite e tanti punti in palio, la mentalità deve essere quella giusta e l'obiettivo deve essere quello di guarda le avversarie che ci sono davanti e non dietro, se saremo in grado di rimanere concentrati potremo fare le ultime partite che ci mancano da qui alla fine e provare a raggiungere il decimo posto, recuperando quei punti che ci mancano, grazie alla mentalità giusta e alla giusta applicazione". Infine sui singoli:" Con Avenatti abbiamo giocato con il 4 4 2, entrare in un gara così non era facile. Falletti predilige giocare con la palla sui piedi, ma deve ancora crescere, soprattutto nei movimenti e sullo sapersi smarcare. Pulgar sta continuando a crescere e per noi è importante: sta acquisendo  i tempi per giocare davanti alla difesa, oltre ad avere un ottimo tocco di palla e un lancio preciso che smarca spesso i compagni: è un patrimonio per la squadra e per la società, che potrà essere sempre più importante nell'economia del nostro gioco".

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"