Destro a colloquio con Donadoni Destro a colloquio con Donadoni Foto di Valentino Orsini

Destro – Donadoni: un rapporto destinato a non sbocciare? - 12 mar

Scritto da  Mar 12, 2018

Ieri pomeriggio, quando, intorno alle 14.00, tantissimi tifosi rossoblù hanno potuto conoscere le formazioni della partita tra Bologna e Atalanta, lo stupore era il sentimento prevalente. Già perché Mattia Destro veniva lasciato in panchina, e al suo posto, come terminale offensivo, c’era Felipe Avenatti.

La partita poi, è andata come sappiamo, nel senso che il buon Felipe, che tanto bene farebbe, a mio avviso, affianco ad un altro attaccante e non vicino ad un trequartista, non ha saputo quasi mai rendersi pericoloso, se non con un colpo di testa facilmente neutralizzato da Berisha.

Il punto è: perché a Bologna ci deve sempre essere un nemico? Perché ci saranno sempre gli schieramenti? Al momento, la petroniana calcistica è divisa, e in modo eloquente, tra chi sostiene Destro e chi invece è dalla parte di Donadoni. O bianco o nero.

Fatto sta che dopo l’errore di settimana scorsa contro la Spal, e dopo le parole in conferenza stampa, credevamo che ieri sarebbe partito titolare. Ma allora, qual è il problema tra Destro e Donadoni?

Allo spogliatoio l’ardua sentenza, Noi non possiamo fare altro che ipotizzare, con idee più o meno fantasiose, e sperare di prenderci.

 

Giacomo Guizzardi

Cresciuto in periferia, inizia ad appassionarsi al mondo del pallone quando scopre la cultura della sofferenza fisica e morale. Dopo qualche comparsata in radio locali, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu anche attraverso la trasmissione "Al Ritmo del Goal". Aspirante scrittore e giornalista, calciatore fallito.