RdC - Verdi-Di Francesco e la fantasia perduta - 14 Mar

Scritto da  Mar 14, 2018

Verdi-Di Francesco e la fantasia perduta. Sembra il titolo di un film e invece è, sportivamente parlando, la triste realtà. Soltanto un paio di mesi fa i due erano i mattatori della squadra, quel tocco di imprevedibilità capace di mandare in tilt la difesa avversaria ed esprimere una notevole qualità bel gioco. 

Oggi non è più così, qualcosa è cambiato: il modulo. Infatti, dopo aver abbandonato il ben collaudato anche se ormai di facile lettura per gli avversari 4-3-3, Donadoni ha sperimentato tanto e ad averne fatto le spese in termini di rendimento offensivo sono stati proprio i due attaccanti esterni. Uno, Di Francesco, gioca sempre da esterno ma di centrocampo, chiamato ad interpretare anche la fase difensiva; l'altro, Verdi, viene impiegato un po' dappertutto davanti: da centravanti puro nel 3-5-2 oppure da trequartista come contro Spal e Atalanta. Sarà che la sua condizione non può ancora essere al meglio poiché rientrante da un infortunio non banale, ma in questo momento anche l'eroe del mercato di gennaio non sta rendendo come in altri periodi.

Di questa crisi non sembra si siano accorti solo i tifosi. I 9 punti conquistati nel girone di ritorno (su 24 disponibili) hanno fatto storcere il naso anche alla dirigenza rossoblu che potrebbe chieder conto a Donadoni di una gestione fatta di tanti bassi e pochi alti.

Intanto nelle prossime ore sapremo se Verdi sarà inserito nella lista dei convocati da Di Biagio per le due prestigiose amichevoli che attendono l'Italia la prossima settimana, augurandoci possa essere un punto di svolta per il ragazzo per tornare a stupire anche e soprattutto con la maglia del Bologna.

Eugenio Fontana

Appassionato di storie sportive e di pallone, ciclismo e palla a spicchi. Tifosissimo rossoblù da sempre. La prima prima partita che ho visto allo stadio è stata di Coppa Intertoto nel 1998: Bologna-National Bucarest 2-0.