RdC - Dopo i fischi scoppia il caso Donadoni - 3 apr Alessandro Sgarzi

RdC - Dopo i fischi scoppia il caso Donadoni - 3 apr

Scritto da  Apr 03, 2018

Siamo ormai al capolinea del terzo anno di Roberto Donadoni: un allenatore sicuramente capace, poco effervescente usando un eufemismo, che sta conducendo una squadra che continua il suo percorso di crescita a passo lentissimo.
Dall'altra parte c'è un Club fatto di persone serie che vorrebbe confermare il mister bergamasco anche l'anno prossimo, facendo terminare il contratto che lega Donadoni al Bologna FC, rispettando anche le proprie casse, che piangerebbero e non poco se si arrivasse all'esonero a fine anno, visto che Donadoni e lo staff costano ben 5 milioni a stagione.

La sensazione è che si voglia continuare insieme anche nel 2018/2019, ma al 90' minuto del match pareggiato ottimamente contro la Roma i fischi assordanti per il cambio Verdi-Krejci, diretti esclusivamente all'uomo in panchina, sono stati peggio di una mosca intorno all'orecchio durante la notte per i dirigenti a Casteldebole, che ora non possono nascondere la polvere sotto il tappeto, e devono tenere conto anche dell'insoddisfazione di una piazza che sabato pomeriggio si è fortemente espressa.
Il problema esiste, perchè se una sostituzione oggettivamente sensata e di poca importanza visti i pochi minuti rimanenti, pesano di più della soddisfazione per due ottimi pari contro Lazio e Roma, vuol dire che la problematica è grande, e iniziare la nuova stagione con la contestazione sul collo non aiuterebbe nessuno, in un anno, il prossimo, che dovrebbe essere quello del cambio di passo.

Quello corrente doveva essere quello della crescita graduale. La società non chiedeva nulla di ché alla squadra, solo una leggera crescita e una posizione di classifica tranquilla e intorno al 10/12 posto. Per ora siamo in linea, ma è difficile dire se tale crescita sia arrivata veramente visto che rispetto all'anno passato i rossoblù hanno solo un punto in più, con una media che disegnerebbe un bottino finale di 44 punti (l'anno scorso 41).

Crescita lenta e insoddisfazione dei tifosi fanno pensare e non poco Saputo&Co, che insieme ai tifosi osserveranno con grande curiosità questo finale di stagione, per vedere se il Bologna è davvero capace di crescere e se Donadoni riuscirà a zittire tutti i contestatori.

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.