Crotone vs Bologna 1 a 0: la cronaca del match - 8 apr

Scritto da  Apr 08, 2018

Dopo i due pareggi contro Lazio e Roma, il Bologna torna a cadere. Questa volta lo scivolone avviene allo Scida di Crotone, contro la formazione allenata da Walter Zenga. Lo score non è pesante, visto che i calabresi si impongono solamente per 1 a 0. Tuttavia, i padroni di casa hanno dominato il match in lungo e in largo. Gli ospiti nel primo tempo sono risultati assenti; più in palla nella seconda frazione di gioco, ma senza creare grossi pericoli alla porta avversaria difesa da Cordaz.
Donadoni schiera il consueto 4-3-3, ultimamente proiettato verso un 4-5-1 difensivo. Mattia Destro non è stato nemmeno convocato, mentre il nervoso Blerim Dzemaili parte dalla panchina. Antonio Mirante torna tra i pali dopo la giornata di squalifica.
I primi quarantacinque minuti sono un monologo calabrese. I padroni di casa centrano il palo già al decimo, con la conclusione di Trotta deviata sul legno da Mirante. Il numero 83 dei felsinei viene chiamato in causa una manciata di minuti dopo, quando Martella scarica per Ricci, il quale non ci pensa due volte e va al tiro. Ottimi riflessi di Mirante che salva ancora la porta rossoblù. Il Bologna si fa vedere solamente al 20’, con una velenosa punizione di Simone Verdi intercettata da Cordaz. Siamo lontani dai due gioielli calciati dal fantasista di Broni nella partita d’andata.
Al 25’ arriva il vantaggio del Crotone che era davvero nell’aria. Stoian effettua un bel cross a metà strada tra De Maio e Helander, i quali vengono beffati dal puntuale inserimento di Simy. Per l’attaccante numero 99 è un gioco da ragazzi freddare di sinistro l’incerto Mirante. Crotone 1, Bologna 0.
I petroniani provano a scuotersi dopo lo svantaggio, ma la manovra è macchinosa e diventa di facile lettura per gli uomini di Zenga, che concedono solo una timida e imprecisa conclusione a Erick Pulgar.
Le squadre vanno negli spogliatoi per assetarsi, viste le temperature primaverili presenti allo Scida.
Donadoni è infelice del primo tempo dei suoi e decide di inserire Dzemaili al posto di Donsah, così da garantire maggior cattiveria alla propria squadra.
La mossa sembra funzionare perché effettivamente gli emiliani entrano in campo con un altro piglio. Simone Verdi al 49’ ha la chance di riaprire il match su calcio di punizione, ma ahimè il suo mancino termina di poco alto sulla traversa. Una dozzina di minuti dopo, il Bfc torna a farsi sentire. Il cross di esterno di Poli è una delizia per il tuffo di testa di Masina. La capocciata del numero 25 termina però alta. Continua a premere il Bologna, ma senza creare grossi grattacapi alla difesa crotonese, che si difende con ordine e riparte celermente in contropiede. Proprio da una ripartenza nasce una enorme chance a favore dei padroni di casa. Al 66’, infatti, Faraoni crossa e Simy fa da sponda di testa per Ricci, il quale da pochi passi calcia debolmente tra le braccia di Mirante.
È l’ultima vera occasione della partita. Il Bologna prova ad assediare la difesa avversaria, ma non riesce a produrre alcun pericolo. Solamente le imprecisioni tecniche degli uomini di Zenga producono qualche brivido alla tifoseria padrona di casa. Per il resto, la partita si avvia verso la conclusione, fino al triplice fischio dell’arbitro che decreta la fine: Crotone batte Bologna 1 a 0.
L’obiettivo del decimo posto sembra sfumare quasi del tutto per i rossoblù. Forse la vittoria del Torino contro l’Inter ha dato il definitivo ko sulle speranze felsinee. I giocatori bolognesi sono sembrati infatti molto demotivati e poco cattivi dal punto di vista dell’agonismo. Al contrario, il Crotone è sembrato molto più affamato, e, nonostante i limiti tecnici, è riuscito a piegare il Bologna senza troppe sofferenze.
L’esclusione di Destro conferma inoltre che lo spogliatoio si sta spaccando e che a fine stagione tanti cambiamenti potrebbero essere effettuati.
La parola passa a Joey Saputo.

Fonte immagine di copertina: Lapresse.it

Davide Mariani

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