Emiliano Pattarello, oggi vero e proprio MVP del match Emiliano Pattarello, oggi vero e proprio MVP del match Foto di Pietro Pieralisi

Primavera, Genoa – Bologna 1-2: Pattarello e Mutton bastano per i 3 punti. Il Genoa rimane a bocca asciutta – 14 apr

Scritto da  Apr 14, 2018

 

 

Bologna all’esame Genoa: ad Arenzano, casa dei grifoncini, la Primavera di Mister Troise prova a dar seguito all’ottimo successo ottenuto in casa contro la Lazio nel recupero della 21° giornata grazie alla pesantissima rete di Kaloyan Krastev. I padroni di casa, che lottano per un posto nei playout, provano ad approfittare della sconfitta della Juventus ai danni del Sassuolo, cercando di riscattare la sconfitta subita dall’Inter settimana scorsa. Momenti di forma diversi, posizioni di classifica decisamente diverse (il Bologna attualmente è penultimo) ma la gara di andata (finita 4 a 0 per i felsinei) ci insegna che tutto è possibile.

Troise si presenta con un 4-3-3 che vede assenze importanti: in difesa spazio, al fianco di Brignani, a Portanova, figlio dell’ex difensore di Siena, Bologna e Genoa;  a centrocampo, ai lati di Ghini, agiscono Cozzari e Kingsley mentre davanti, dopo l’ottima prova di settimana scorsa, confermato il tridente pesante Pattarello, Mutton e Krastev. Il Genoa, allenato da Sabatini, conta sui suoi uomini offensivi per mettere in difficoltà gli ospiti, con Zanimacchia, Salcedo e Micovschi che proveranno a spaventare Ravaglia e compagni.

I primi 10 minuti di gioco scivolano via senza troppi scossoni, con i padroni di casa che, forti di una miglior posizione di classifica, controllano il pallone senza strafare, mentre i rossoblù di Bologna si affidano a sporadici contropiedi. Al 13’ si accendono gli ospiti: tiro – cross di Pattarello che termina di pochissimo a lato, dopo una buona progressione del classe ’99. Successivamente è Krastev che, azionato dallo stesso Pattarello, sfiora il gol con un colpo di testa che non trova lo specchio per poco: Bologna che inizia a prendere metri. A metà primo tempo il Bologna va vicinissimo al vantaggio: il solito Pattarello crossa, Altare devia ed è il palo a salvare il Genoa da un possibile quanto goffo autogol, con Rollandi che riesce a impossessarsi della sfera sulla linea della porta! Da una porta all’altra: Zanimacchia trova in mezzo all’area Sibilia che, da buona posizione, non riesce a battere Ravaglia, bravo a mettere in calcio d’angolo! Al 30’ arriva il meritato vantaggio felsineo, ad opera del giocatore più in forma: Brignani recupera palla, imposta l’azione, alza lo sguardo e serve Pattarello che, entrato in area, affila il mancino, non lasciando scampo a Rollandi! Il Genoa si riversa in avanti a caccia del pareggio, con Salcedo che, ormai davanti a Ravaglia, viene fermato dalla difesa petroniana, fin qui attentissima. Sul finire della prima frazione i padroni di casa, in tenuta rossoblù, ci provano con Bruzzo, che colpisce male la sfera e non mette in difficoltà Ravaglia.

Primo tempo che si conclude con il meritato vantaggio ospite grazie ad un giocatore che, nelle ultime partite, sta finalmente iniziando a capire il suo vero potenziale: Emiliano Pattarello, nei primi 45’ di gioco imprendibile per i genoani.

Dopo soli 8’ dall’inizio del secondo tempo, arriva il raddoppio della squadra di Troise con Mutton che, da due passi, non può sbagliare; tutto solo l’attaccante, bravo a trovare la via del gol. Assist, neanche a dirlo, del solito Pattarello, che fin qui non ha sbagliato nulla.  Dopo il gol del raddoppio i padroni di casa provano a farsi più insistenti: il cross di Micovschi non trova nessun compagno dentro l’area, mentre la girata di Salcedo, a 20’ dalla fine, finisce alta. Al 75’ è sempre Micovschi a scappare sull’out ma il suo cross, leggermente alto, non trova la testa di Salcedo: occasione che poteva rimettere in carreggiata i rossoblù. al 77’ è il neo entrato Gibilterra a impegnare Ravaglia con una conclusione velenosa rasoterra. All’81’, il Genoa riesce a dimezzare lo svantaggio: cross di Oprut, colpo di testa di Salcedo che batte Ravaglia sul suo palo e partita virtualmente riaperta.

Negli ultimi minuti i padroni di casa si spingono in avanti, con Gibilterra che, a 3’ dalla fine, ha sulla testa il pallone del pareggio, non trovato per una questione di centimetri.

Il Bologna, nonostante qualche spauracchio di troppo nel finale (assolutamente giustificabile), trova altri 3 importantissimi punti in chiave salvezza, battendo un Genoa impreciso e capace di pungere solo nel finale di partita. Altro match incredibile di Pattarello, bello rivedere in campo dopo tanti mesi anche El Kaouakibi, di rientro dall’infortunio. Buon debutto anche per Denis Portanova, classe 2001, dopo tante convocazioni con la Primavera. Da domani testa al Torino, fresco vincitore della Tim Cup Primavera, per continuare a sperare nella salvezza!

Forza Cinni!

 

 

TABELLINO DELLA GARA

GENOA – BOLOGNA 1-2

 

GENOA (4-3-3): Rollandi, Piccardo, Altare, Seno, Piccardo (dall’80’ Tazzer); Zola (dal 46’ Zvekanov), Sibilia, Bruzzo (dal 74’ Gibilterra); Zanimacchia, Salcedo, Micovschi.

A disposizione: Bulgarelli, Zanoli, Trabacca, Silvestri, Odasso, Zito, Romairone. Allenatore: Carlo Sabatini.

 

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia, Mantovani (dall’89’ El Kaouakibi), Brignani, Portanova, Frabotta; Cozzari, Ghini, Kingsley; Pattarello (dal 78’ Pellacani), Krastev, Mutton (dall’85’ Stanzani).

A disposizione: Fantoni, Uhunamure, Djibril, Lidin, Balde. Allenatore: Emanuele Troise.

 

MARCATORI: 30’ Pattarello (B), 53’ Mutton (B), 81’ Salcedo

AMMONITI:  Portanova (B), Cozzari (B), Sibilia (G), Kingsley (B)

 

 

CLASSIFICA COMPLETA

Atalanta 53

Inter * 50

Fiorentina * 46

Roma 43

Chievo Verona ** 37

Milan * 36

Genoa 35

Juventus * 34

Torino ** 23

Sassuolo * 32

Udinese 28

Napoli 28

Sampdoria 26

BOLOGNA 23

Hellas Verona * 21

Lazio * 15

 

*una partita in meno

** due partite in meno

Ultima modifica il Sabato, 14 Aprile 2018 20:13
Giacomo Guizzardi

Cresciuto in periferia, inizia ad appassionarsi al mondo del pallone quando scopre la cultura della sofferenza fisica e morale. Dopo qualche comparsata in radio locali, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu anche attraverso la trasmissione "Al Ritmo del Goal". Aspirante scrittore e giornalista, calciatore fallito.