5 cose da sapere sul Cagliari - 20 apr Corriere dello Sport

5 cose da sapere sul Cagliari - 20 apr

Scritto da  Apr 20, 2018

A Bologna di certo non si respira un'aria tranquilla, soprattutto dopo la contestazione della Curva nei confronti di Donadoni, culminata con lo striscione esposto fuori da Casteldebole. Dopo la vittoria contro l'Hellas è arrivata la sconfitta a Genova sponda blucerchiata, sicuramente immeritata per il gioco espresso, ma comunque sconfitta è stata, quindi contro i rossoblù di Cagliari bisognerà reagire per consolidare l'undicesima posizione.

Per prepararci al meglio alla sfida contro gli isolani, ecco le 5 cose da sapere sul Cagliari.

1. Il trend delle ultime partite.

I quattro punti di vantaggio del Cagliari nei confronti del Crotone, attualmente terz'ultimo, non fanno dormire sonni tranquilli al gruppo di Diego Lopez, che si trovano ancora nel bel mezzo della lotta per non retrocedere.
Sabato scorso è arrivata la pesante sconfitta in casa dell'Inter per 4 a 0. Quello che ha stupito non è stato il risultato finale, ci sta perdere a San Siro contro i nerazzurri, ma l'atteggiamento dei sardi è stato troppo arrendevole: non sembrava di certo lo spirito di una squadra ancora in acque non limpidissime.
I sardi sono stati sempre molto altalenanti nelle prestazioni e nei risultati, difatti prima dello 0 contro la squadra di Spalletti era arrivato il successo contro l'Udinese, mentre prima ancora la sconfitta contro un Verona impantanato al penultimo posto.

2. L'allenatore.

Diego Luis Lopez è tornato a casa. Oltre alle esperienze qui a Bologna e a Palermo, è dal 1998 che Lopez porta al petto lo stemma del Cagliari. Fino al 2010 con la maglietta da gioco, in seguito in giacca e cravatta. Prima con i giovanissimi, poi con la primavera, ed ora come allenatore della prima squadra. Si è fatto le ossa come vice di Ivo Pulga, per poi sostituire lo stesso allenatore modenese nella stagione 2013/14, venendo poi esonerato ad inizio aprile.
Sotto le Due Torri non ha lasciato un grande ricordo il mister uruguaiano, così come a Palermo. Ora che è tornato a casa sta tendando fino all'ultimo di tenere i sardi ancora nella massima serie

3. Squalificati e infortunati.

Domenica Lopez dovrà fare a meno di Dessena, out per noie muscolari; Farias, alla prese con un problema al polpaccio, e ovviamente Joao Pedro, sospeso per doping.
Nessuno squalificato.

4. Attenzione a...

Leonardo Pavoletti.
Lo spirito battagliero e la freddezza sottoporta dell'attaccante ex Genoa e Napoli sta facendo molto comodo alla causa. Per ora sono 9 le reti segnati: ci si aspettava di più, considerando i milioni sborsati, ma le qualità dell'ex attaccante di Napoli e Genoa sono indiscutibili.

Nicolò Barella.
Dinamico, deciso nei contrasti, bravo tecnicamente e già intelligente dal punto di vista tattico. Questo è Barella, uno dei giovani più interessanti del calcio italiano, che in questo campionato sta dimostrando tutto il suo valore. Ovviamente a volte spegne la luce, ma vista la giovane età lo si deve mettere in conto.

5. La probabile formazione di domenica.

(3-5-2) Cragno; Romagna, Castan, Ceppitelli; Faragò, Barella, Cigarini, Ionita, Padoin; Sau, Pavoletti.

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.