Torna "l'imprescindibile" contro un Milan ferito - 29 apr Getty Images

Torna "l'imprescindibile" contro un Milan ferito - 29 apr

Scritto da  Apr 29, 2018

Affrontare il Milan non è mai facile, ancor di più se i rossoneri sono in piena corsa per un posto in Europa League. Il settimo posto basterebbe ai rossoneri per conquistare i preliminari della competizione europea, ma Sampdoria e Fiorentina sono lì a meno 3, indi per cui la squadra di Gattuso verrà qui per portarsi a casa l'intera posta in palio.
I ragazzi di Donadoni invece non hanno nulla da giocarsi in termini di obiettivi concreti, ma i 3 punti in casa dovrebbero essere sempre un obiettivo importante e arrivare a 42 punti (l'anno scorso furono 41) con ancora 4 match da giocare non sarebbe di certo cosa brutta.

Ecco le probabili formazioni.

Gattuso ha perso definitivamente Biglia, che ha accusato una frattura alle vertebre e ha terminato anzitempo la sua stagione. Oltre al regista argentino non ci sarà Romagnoli, sempre alle prese con un problema muscolare; lo staff medico conta di recuperare il centrale della Nazionale per la finale di Coppa Italia contro la Juve.
In mezzo al campo quindi ballottaggio Locatelli-Montolivo, mentre in avanti si profilo il solito dubbio tra Cutrone, André Silva e Kalinic. Quest'oggi dovrebbe spuntarla il primo, ma mai dire mai. Sulla sinistra dovrebbe tornare Calhanoglu, che ha recuperato dall'infiammazione al ginocchio, ma che resta in dubbio per il posto da titolare. Se il turco non dovesse farcela, pronto Borini.

Per il Bologna mancheranno Donsah, Helander e anche Mattia Destro, che non ha recuperato in tempo e non è stato convocato da Donadoni per la sfida contro la sua ex squadra.
Totalmente ristabilito invece Erick Pulgar, che con ogni probabilità si riprenderà il suo posto in cabina di regia. Tornerà anche Federico Di Francesco dopo il turno di riposo in quel di Cagliari, in cui era stato provato Orsolini nell'insolito ruolo di esterno tutta fascia nel 3-5-2.
Contro i rossoneri tornerà quasi sicuramente il 4-3-3: modulo più congeniale alle qualità dei rossoblù, e adatto per affrontare una squadra che gioca con lo stesso sistema di gioco.

Il pericolo numero 1 prende il nome di Suso, che potrebbe creare più di qualche problema sulla catena di sinistra rossoblù. Lo spagnolo, oltre ad avere un mancino spettacolare (classica la sua giocata a rientrare per cercare la porta o un compagno con un cross affilato), è migliorato parecchio anche con il destro, aumentando esponenzialmente l'imprevidibilità e quindi la pericolosità. Dalla sua parte ci sarà Masina che dovrà stargli molto vicino, per non farlo girare e farsi puntare. Una volta che parte il duello nell'1 contro 1 è quasi impossibile fermarlo!

I rossoblù probabilmente proporrano un pressing alto in fase difensiva, in cui Locatelli potrebbe andare in difficoltà, viste le qualità tecniche non eccelse. Tra qualche ora vedremo come Donadoni imposterà le uscite per il pressing, ma è probabile che sia Pulgar l'uomo designato a pressare il centrocampista centrale opposto, e non Palacio, per cui le due mezz'ali dovranno stare attente ai tagli centrali dietro le spalle del cileno. In questo caso come non citare Bonaventura, che in questa stagione è migliorato tanto negli inserimenti.

Le armi del Bologna sono chiaramente Verdi, che potrebbe creare più di qualche grattacapo a un Rodriguez di certo non in fiducia in quest'ultimo periodo, e Pulgar, che tornerà a dare i ritmi giusti alla manovra e ne beneficeranno entrambe la fasi di gioco: visto che il cileno in questa stagione si è dimostrato imprescindibile sia in fase di non possesso, che in quella di attacco, in cui è riuscito a maturare nell'impostazione del gioco e in zona realizzativa.

Muovere la classifica contro un Milan ferito e assetato di punti non sarà semplice, ma il Bologna e Bologna hanno bisogno di punti e entusiasmo...speriamo di passare un bel pomeriggio al Dall'Ara.

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.