RdC - Destro con soli 2 allenamenti è un ni - 5 mag

Scritto da  Mag 05, 2018

 

 

The Judgement Day,  il giorno del giudizio, il possibile 7 scudetto di fila della Vecchia Signora, ma anche (di contro) la speranza di dare un senso differente a questo finale di campionato rossoblù, con un acuto di quelli da ricordare a Bologna e dintorni. Stasera, comunque vada, l'imperativo sarà "onorare la maglia", chiunque scenderà in campo. Già ma chi scenderà in campo? Le certezze (in negativo, ndr) si desumono subito leggendo la lista dei convocati, dove fra i centrocampisti risultano solo 4 nomi e a casa rimane (per problemi fisici) la quasi titolarità della mediana di Donadoni: Pulgar, Donsah e Dzemaili. In poche parole, Donadoni, porterà sul manto erboso dell'Allianz Stadium Poli, Crisetig, Nagy, mettendo a sedere il solo Valencia, che avrà molto probabilmente l'onore di esordire in Serie A dove giocano la Champions League, sperando che non gli tremino le gambe (in bocca al lupo Juan Manuel, ndr). In difesa, contando che il mister voglia adottare un più coperto 3 5 2 che potrebbe diventare un 5 3 2, tre centrali con Romagnoli, De Maio e uno a scelta fra Torosidiis e Mbaye, mentre Masina e Krafth (o Mbaye) saranno degli esterni bassi che proveranno ad alzarsi a centrocampo nella fase di possesso. Davanti una torre e un po' di fosforo: Avenatti e Verdi, lasciando in panchina, per motivi diversi, Palacio e Destro (quest'ultimo non avrebbe i 90 minuti nelle gambe), insieme a Di Francesco e Orsolini che potranno avere il loro quarto d'ora di gloria. Irrati darà il fischio d'inizio alle ore 20.45, insieme a 200 intrepidi che saliranno a Torino per sostenere la squadra: loro la maglia l'hanno già onorata.

(Fonte Marcello Giordano - RdC - Photo Alessandro Sgarzi)

Ultima modifica il Sabato, 05 Maggio 2018 08:23
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"