Roberto Donadoni Roberto Donadoni Foto di Alessandro Sgarzi

#BFCChievo - Le parole di Roberto Donadoni alla vigilia del match - 12 Mag

Scritto da  Mag 12, 2018

Vigilia di campionato per il Bologna, con l'allenatore dei rossoblù che si è recato in sala stampa per parlare della sfida che attende domani i suoi giocatori tra le mura del Dall'Ara. Ospite dei felsinei il Chievo, di cui tanto bene si era parlato ad inizio stagione, ma che nelle ultime settimane ha dovuto esonerare Rolando Maran per i suoi risultati non all'altezza della situazione e che deve affrontare lo spettro della retrocessione, ora davvero incombente sui clivensi.

Obiettivo stagionale?

"Di fronte ai nostri tifosi è importante fare bene. Ovviamente vincere migliorerebbe il record dell'anno scorso, bisogna avere questa volontà. I ragazzi penso che in settimana abbiano capito la necessità di fare bene, di fronte ci troveremo un avversario che vorrà fare la partita, dovremo essere motivati".

Infortunati?

"Giocatore per noi fondamentale, è importante che non senta fastidio, stamattina lo valuteremo in maniera definitiva e vedremo se impiegarlo domani. Helander è rientrato e sta bene, Orsolini è in dubbio ed attualmente è al 50%, Donsah è recuperato mentre Gonzalez sappiamo com'è di condizione".

Destro?

"Voglio parlare con lui prima dell'allenamento, penso che abbia voglia di chiudere bene il campionato e bisogna vedere se sta bene, se è in condizione non vedo perché non impiegarlo".

L'anno prossimo?

"Tutto è focalizzato sul finire bene la stagione, poi avremo modo di fare tutte le considerazioni necessarie. Ovviamente quando uno fa una scelta non c'è la necessità di sbandierarla ai quattro venti. Tutte le scelte che sono state fatte sono state fatte con cognizione, non tornerei indietro, continuo a metterci tutto l'entusiasmo e la buona volontà, tutto quello che è necessario per fare in modo che questa scelta sia la più azzeccata possibile".

Ultima in casa per Verdi?

"Non è una scelta già presa, io mi auguro che possa continuare la sua strada a Bologna, questo è il ragionamento di oggi. Finito il campionato si guarderà, quando si apriranno tutte le trattative".

Le dichiarazioni di Verdi?

"Sono riconoscente di tutto quello che arriva dai collaboratori e dai giocatori. Quando ci sono attestati di stima e di sentimenti di un certo tipo la mia riconoscenza è totale. Sono grato di aver potuto allenare giocatori come Simone Verdi, che qui a Bologna è riuscito a dimostrare qualcosa di importante e che gli ha permesso di guadagnarsi anche la Nazionale, che secondo me è il preludio di qualcosa di più grande".

La partita col Chievo?

"Mi ricordo come si parlava del Chievo e dell'Udinese qualche mese fa, è una squadra che verrà a fare una partita decisa, cattiva e con la necessità di punti che hanno non mi aspetto niente di diverso. Chiaro che quando i risultati non dipendono solo da te ma anche dagli altri, penseranno a fare la loro partita ma con un occhio anche a quello che fanno gli altri".

Palacio?

"L'ho visto bene, tonico e lucido, una lucidità recuperata dopo l'affaticamento della scorsa settimana".

Cos'è mancato in questo anno e mezzo per raggiungere la parte sinistra della classifica?

"Sono certo che potremmo avere qualche punto in più giunti a questo punto della stagione, dovuti ad episodi, ma questo non cambia il mio ragionamento sulla squadra. Il fatto di essere a destra e non a sinistra è un dato di fatto, che va di pari passo con quello che siamo riusciti a dimostrare in stagione, dovremo cercare di essere ancora più concreti, determinanti e determinati, dobbiamo lavorare sui nostri errori".

Mancini sulla panchina della Nazionale?

"Scelta più che legittima, allenatore di una certa esperienza e che ha fatto cose egregie in giro per l'Europa. Giusto che anche quel tassello venga riempito, se si vuole che il movimento cresca è una scelta più che giusta".

Hai mai avuto il pensiero di allenare all'estero?

"No, non ho mai avuto problemi di questo genere, non precludo nulla ma ci devono essere le basi per affrontare una scelta di questo tipo".

I ragazzi della Primavera?

"Oggi vedremo come va l'allenamento di quelli in dubbio, dopodiché in funzione del risultato dei ragazzi a Firenze valuteremo chi portare con noi".

Masina?

"L'ho visto bene, mi sembra motivato e credo che lo stimolo di essere di fronte al proprio pubblico sia importante per lui. Sono assolutamente nell'ordine di idee di poterlo utilizzare e sono sicuro che potrà fare bene".

Qui di seguito potete trovare il video integrale della conferenza odierna, a cura del Bologna FC.

                                                                 

Ultima modifica il Sabato, 12 Maggio 2018 13:51
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..