RdC - Bologna-Donadoni: finale incandescente e futuro a rischio - 16 Mag

Scritto da  Mag 16, 2018

Il futuro di Donadoni a Bologna è a rischio: il faccia a faccia tra Saputo, il tecnico, il diesse Bigon, il club manager Di Vaio e l'amministratore delegato Fenucci garantirà alla storia un finale dopo la gara con l'Udinese, una volta che il patron sarà in città per dettare le linee della prossima stagione.

Che una profonda riflessione si sia resa necessaria lo ha scolpito a parole il direttore sportivo rossoblù già nel dopo gara con il Chievo, alla luce del terzo finale di campionato in calando e di una stagione soddisfacente solo fino a febbraio: per questo motivo, già prima del ritorno del magnate canadese, ci sarà un primo confronto tra Bigon e Donadoni. Se le idee dei due principali protagonisti non dovessero convergere, le parti si diranno addio.

Dopo Udine, il Bologna proverà a ragionare a freddo su tutti i dubbi alimentati dal girone di ritorno. Per prima cosa bisognerà capire se Donadoni se la senta ancora di portare avanti il progetto: una curva spaccata in cui c'è chi minaccia di contestare fin dall'inizio della prossima stagione e il battibecco tra il tecnico e un tifoso alla ripresa dell'allenamento, altro non fanno che aumentare la pressione attorno alla figura di Donadoni. C'è poi la questione spogliatoio: in tanti attendono di capire quale piega prenderà la vicenda, prima di decidere rinnovi e tessere trame di mercato.

Il tecnico e il suo staff dovrebbero percepire 4,5 milioni lordi per l'ultimo anno. Se il Bologna e Donadoni opteranno per una separazione consensuale, la buonuscita si aggirerebbe intorno al milione netto e con questo risparmio Bigon avrebbe le risorse per assicurarsi un sostituto, puntando forte su Nicola, De Zerbi o addirittura su Gasperini.

Se invece le parti decideranno di proseguire insieme, Donadoni siederà sulla panchina per l'ultimo anno di contratto e Bigon legherà la propria sorte alle fortune della prossima annata. Ancora una settimana di riflessione e la storia avrà un finale.

 

 

 

(Marcello Giordano - RdC)

 

Ultima modifica il Mercoledì, 16 Maggio 2018 10:02
Francesco Foschini

Laureato in legge senza amore per la materia, due passioni su tutte: i libri e lo sport. Sogno un futuro da giornalista, vivo un presente da tifoso