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RdC – Donadoni, se vorrà accasarsi dovrà rescindere - 25 mag

Scritto da  Mag 25, 2018

"Il suo ciclo era finito". Con queste parole il Bologna ha annunciato l'esonero di Roberto Donadoni. La notizia era nell'aria, poi è arrivato il comunicato ufficiale del club: "Il Bologna comunica che Roberto Donadoni non sarà l'allenatore della Prima squadra nella prossima stagione. A Roberto e al suo staff va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con passione e professionalità nel corso delle tre stagioni trascorse sulla panchina rossoblù".

Gli esoneri sono sempre dolorosi e Roberto Donadoni aveva già capito tutto mercoledì a mezzogiorno, nel colloquio in cui Fenucci e Bigon gli annunciarono che la sua avventura in rossoblù era terminata, senza tanti giri di parole. Invece, quando il bergamasco ha incrociato al Dall’Ara Saputo per la grigliata di fine stagione non c’è stata alcuna voglia di affrontare l’argomento: era già stato tutto deciso.

Rimane una faccenda da stabilire chi si farà carico del corposo ingaggio da 4.3 milioni lordi a cui allenatore e staff hanno diritto, in virtù dell’accordo che li lega al club fino al giugno 2019. In buona sostanza il Bologna corrisponderà per intero l’ingaggio al tecnico e ai suoi collaboratori. Anche se, sicuramente, a Casteldebole si stanno augurando che Roberto trovi un’altra squadra da qua a luglio, così dovrà fare ciò che fanno tutti gli allenatori sotto contratto quando trovano un nuovo datore: la rescissione del precedente accordo. Di buonuscite per il momento non s’è parlato, in attesa che evolvano gli eventi.

(fonte: Resto del Carlino, foto:BolognaFc)