Corrbo- Bologna tifa Donadoni per tagliare i costi

Scritto da  Giu 01, 2018

Bologna tifa Donadoni: no, non è uno scherzo.

Perché il mister,da contratto,avrebbe ancora un altro anno in rossoblù:un milione e due fino a giugno 2019, per essere precisi.Un costo notevole, a pensarci:che se sommato a quello dello staff raggiunge una cifra vicina ai 4,2 lordi.Per questo il club "tifa" per il mister:perché trovi un'altra squadra,nel brevissimo periodo.Così da rescindere il contratto e tagliare i costi.Che nel calcio, si sa, sono sempre belli alti.

Ma quali squadre potrebbero accogliere il Dona? Il Cagliari, che già l'aveva cercato due anni e mezzo fa: ma che pare meta non gradita al mister.L'Udinese? Tutto dipende dai Pozzo: e dal progetto che hanno in mente.Se ambizioso o meno: perché il Dona non vuol più stare nella parte destra della classifica.Ma sulla lista della famiglia friulana ci sono anche altri allenatori:di fatto, ad oggi, è molto complicato che Roberto Donadoni trovi subito una nuova squadra.E che accetti, di conseguenza, la buona uscita proposta dal club, già rifiutata la settimana scorsa.Il mister del resto non ha fretta: e potrebbe subentrare anche a stagione in corso.  

Intanto arrivano le parole di Aldo Spinelli, alla trasmissione "Maracanà" di Rmc Sport, atte ad assolvere il tecnico dalla brutta stagione rossoblù: e si rilancia dunque l'eterno dilemma di quest'anno. Squadra scarsa o mister non all'altezza? Ai posteri l'ardua sentenza...     

fonte: CorrBo                                                                                                                               

Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2018 09:31
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.