RdC - Destro sotto esame. Pulgar e Donsah punti fermi - 13 Giu

Scritto da  Giu 13, 2018

Una punta: possibilmente prima del ritiro. Manolo Gabbiadini (26) e Roberto Inglese (26) restano i nomi in cima alla lista, con Alberto Paloschi (28) nel ruolo di outsider.

E' questa la prima indiscrezione di mercato che filtra dall'ambiente rossoblù nel giorno in cui Filippo Inzaghi ha preso contatto con la realtà bolognese, a conferma di come a Casteldebole si intenda rinforzare numericamente (e non solo) il reparto avanzato per un futuro attacco a due punte.

Prima di tutto, però, il Bologna ha la necessità di asciugare una rosa che prevede attualmente 30 giocatori e 28 over in lista, rispetto ai 21 iscrivibili. Verdi è partito, ai primi di luglio Masina sarà un giocatore del Watford e il club incasserà circa 4 milioni (bonus inclusi). Stesso destino e stesso incasso per Ferrari, richiesto dalla Samp: faranno circa 29 milioni di incasso, necessari a sistemare il bilancio in chiusura a fine mese.

Piacciono anche i veneziani Pinato e Stulac, entrambi 23enni e con contratto in scadenza nel 2019: sono uomini di fiducia di Inzaghi, che però non ha intenzione di rinunciare a Pulgar e Donsah. Dovesse superare la prova anche Nagy, il tecnico potrebbe accontentarsi di un solo innesto in mediana (potendo già contare su Poli e Dzemaili).

Non dovesse arrivare il rinnovo di Da Costa, il Bologna potrebbe chiedere alla Juventus Audero (21). Prima, però, c'è da proseguire l'opera di sfoltimento della rosa: probabile l'uscita di Crisetig, mentre Falletti e Avenatti sono richiesti da Benevento e Foggia. 

Ma attenzione ai nodi Di Francesco (richiesto da Atalanta e Sassuolo) e Destro (sarà sotto esame in ritiro), che saranno sciolti dopo i faccia a faccia con Inzaghi e che potrebbero portare altri milioni in cassa.

 

 

 

(Marcello Giordano - RdC)

Ultima modifica il Mercoledì, 13 Giugno 2018 09:21
Francesco Foschini

Laureato in legge senza amore per la materia, due passioni su tutte: i libri e lo sport. Sogno un futuro da giornalista, vivo un presente da tifoso