Mattias Svanberg e Leonardo Stanzani Mattias Svanberg e Leonardo Stanzani Photo: Valentino Orsini

Il Resto del Carlino - Sono già 3000 sottoscrittori per vedere il "Bologna che verrà" - 7 lug

Scritto da  Lug 07, 2018

 

 

Atto di fede. Già in tremila lo hanno già compiuto, sottoscrivendo l'abbonamento che permetterà di sedersi sui gradoni dello Stadio Dall'Ara, anche per la stagione 2018/19. In pochi giorni il Bologna ha già incassato 3000 consensi, che passano da una nuova impostazione che la società ha voluto dare al processo di crescita della società e squadra: mercato fatto da acquisti mirati e funzionali, giovani prospetti interessanti e un Mister che ha il fuoco sacro e il desiderio di arrivare su quel palcoscenico troppo bruscamente lasciato pochi anni fa, la Serie A. Fire and Desire, insomma. Se a questo aggiungete che, con sagacia, la dirigenza rossoblù ha mantenuto gli stessi prezzi della scorsa stagione, limando addirittura (del 10%) il prezzo dei distinti, comprendendo e venendo incontro alle problematiche sollevate l'anno scorso su quel settore dello stadio, il cerchio si chiude. Quasi perfettamente.

Intanto il mercato rossoblù non si ferma, soprattutto in uscita: l'arrivo di Svanberg rallenta il possibile acquisto di Pinato, giocatore per cui stravede Inzaghi, in quanto il centrocampo, almeno numericamente, sembra a posto, stesso ragionamento può valere per l'attacco. Solo le partenze di Pulgar e Destro (sul primo ci sarebbe la Sampdoria e il secondo è determinatissimo a rimanere) potrebbe riaprire il discorso in entrata. Solo in difesa la Società è alla ricerca di un esterno sinistro: Mattiello e Felicioli i nomi possibili. In uscita, si diceva, le trattative sono quelle che porteranno Crisetig (non è salito in ritiro, perché ormai prossima alla conclusione la trattativa) a Frosinone, mentre Boldor si accaserà a Verona (dove aveva già giocato due stagioni fa). Infine i giovanissimi Trova e Sarà hanno trovato un contratto rispettivamente a Ravenna, in serie C, e alla Carrarese, rigorosamente in prestito.

 

(Fonte Doriano Rabotti - Rdc - Photo Valentino Orsini)

Ultima modifica il Sabato, 07 Luglio 2018 09:39
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"