Federico Santander Federico Santander Foto di Valentino Orsini

Radio Pinzolo, Santander: “L’importante per me è fare gol. Sono molto motivato” – 7 lug

Scritto da  Lug 07, 2018

E’ stato presentato quest’oggi, presso il Pineta media center, Federico Santander, uno dei nuovi acquisti del Bologna 2018/2019. Il primo ad aver preso parola è stato Marco Di Vaio, che ha così parlato dell’attaccante: “Federico è un attaccante di livello internazionale, che abbiamo seguito e incontrato più volte durante tutto l’anno. Ci ha colpito la grande volontà di venire, nel Bologna vede la possibilità di consacrazione, e Federico l’ha dimostrato dal primo momento. Rappresenta l’attaccante che cercavamo sul mercato, soprattutto in fatto di presenza e di aiuto per la squadra”.

La prima domanda non può che vertere sulla condizione fisica, dopo il piccolo intervento di qualche giorno fa: “Sto lavorando bene e mi sento bene, ogni giorno sta sempre meglio, al fine di rientrare col gruppo”.

Poi, ovviamente, le caratteristiche: “Mi muovo abbastanza bene dentro l’area, è importante per un attaccante aiutare la squadra anche quando non abbiamo il pallone. La mia caratteristica principale è il colpo di testa, utile in entrambe le fasi. Antonsson mi parlò già del Bologna, il club ha ambizioni e la città è molto bella dove vivere anche per la famiglia, e il tifo ti fa stare tranquillo, nonostante sia molto esigente”.

Qualche retroscena sul passato: “Iniziai come volante fino a quando, in un torneo in Brasile, non si infortunò l’attaccante, così spostarono me, segnai due gol e non mi tolsero più. Il mio primo idolo Ronaldo, dopo Ibra. Club preferito Deportivo San Lorenzo. Dopo il Viareggio feci una settimana di prova in Primavera all’Inter ma non rimasi.”

Sul metodo di gioco: “L’importante per me sarà fare gol; a me piaceva molto Inzaghi, ero fanatico del Milan, ma per ora non ci ho parlato molto.”

A 27 anni si trova, probabilmente, alla prima grande occasione della sua vita: “Sono arrivato in una delle 3 leghe più importanti del mondo, ma negli ultimi anni ho giocato nel Copenaghen, club molto esigente, con il quale dovevamo vincere campionato e disputare Champions e Europa League. Ora sono pronto per l’Italia.”

Sull’avventura in Francia, al Tolosa: “Ero giovane, il campionato era difficile e fisico ma mi è servito per crescere come attaccante e come persona.”

Come ribadito da Di Vaio, Santander è sempre presente durante la partita.

Sui tifosi e il clima: “E’ molto simile all’Argentina; sono molto motivato, quando la gente è esigente per Noi è motivo di dare il massimo”.

A livello di attaccanti, come detto da Di Vaio, si è già in di più (7 al momento).

Stasera ci sarà l’assegnazione dei nuovi numeri, intanto Santander ha le idee chiare, dicendo che preferisce ovviamente il numero 9.

Vedremo se i suoi desideri saranno soddisfatti!

Ultima modifica il Domenica, 08 Luglio 2018 20:29
Giacomo Guizzardi

Nato e cresciuto in periferia, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu nel novembre del 2015. Al momento gestisce tutto ciò che riguarda la Primavera del Bologna, tra approfondimenti, cronache dei match e calciomercato.
Calciatore fallito, aspirante giornalista.