Resto del Carlino - Giancarlo Tabacco, il "papà bianco" di Donsah

Scritto da  Lug 12, 2018

Nella conferenza stampa di ieri, Godfred Donsah ha voluto prima ringraziare l’Italia per le politiche sull’immigrazione, e poi ci ha tenuto a ringraziare pubblicamente il padre bianco, Giancarlo Tabacco, il quale afferma che: “Quando tre anni fa Donsi (il soprannome, ndr) è arrivato a Bologna avevo il compito di trovargli casa. Non aveva e non sapeva nulla. Tra noi è nato un affetto autentico. Mi chiama davvero papà. Ho 44 anni e un figlio, che Godfred chiama ‘fratellino’. E’ spesso a casa da noi e il sabato, quando non è impegnato col Bologna, viene a vederlo giocare”.
Il signor Giancarlo ci tiene a specificare che Donsah non ha secondi fini, anche se “è facile trovare persone che possono approfittarsi di te. Io gli ho spiegato  la nostra cultura perché si integrasse al meglio e lui è un ragazzo sveglio, di grande cuore. Continuerò a stargli sempre vicino”.

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.