Il Resto del Carlino - Uno Skorupski per dare una spinta Valentino Orsini

Il Resto del Carlino - Uno Skorupski per dare una spinta

Scritto da  Ago 09, 2018

Che l’amarezza di aver saltato i Mondiali gli abbia dato una spinta in più? Può darsi, ed è solo un bene per il Bologna. Skorupski, infatti, è stato decisivo con due grandi parate su Palacios e Leibold, nella partita contro il Norimberga.
Ripercorrendo la storia dei vari numeri uno che si sono piazzati tra le porte del campo del Dall’Ara, il polacco è stato preceduto da nomi illustri. Primo su tutti, Mario “Gatto Magico” Gianni, guardiano degli anni Venti e Trenta. Dopo di lui, l’ultimo portiere dello scudetto, William Negri.
In seguito a una fase di stallo, in due fasi ha fatto la sua presenza Gianluca Pagliuca, compreso l’anno della Serie B. Lo stesso percorso è stato compiuto da Francesco Antonioli, prima mattatore del Bologna ‘mazzoniano’ in Coppa Uefa, salvo poi tornare nel 2007-2008.
Nelle ultime battute, si sono alternati Viviano, Gillet, la temibile coppia Curci-Agliardi, Coppola, Da Costa e Mirante. Nessuno, in fin dei conti – constatando anche la siccità di vittorie rossoblù – che sia riuscito a lasciare il segno. Skorupski abbiamo imparato ad apprezzarlo a Empoli, e se chi ben (ri)comincia è a metà dell’opera…

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.