Bologna, contro la SPAL poco filtro: dove si potrà modificare qualcosa? Foto di Valentino Orsini

Bologna, contro la SPAL poco filtro: dove si potrà modificare qualcosa?

Scritto da  Ago 20, 2018

Il Bologna affrontava una squadra che, come sottolineato dal nostro tecnico, gioca lo stesso calcio da parecchi anni e quindi sa come muoversi sul campo, anche laddove la tecnica alle volte non arriva.

Ieri ciò che è stato più evidente nella partita contro la Spal è stata l’incapacità del centrocampo e della difesa di fare filtro, lasciando spesso campo alle incursioni avversarie; Pulgar, appesantito dal giallo, non ha potuto e non è riuscito ad offrire la sua solita prestazione, le due mezzali hanno fatto vedere più ombre che luci (soprattutto Poli, ieri davvero fuori fase) e la difesa non è sembrata così impermeabile come ci si aspettava. O quantomeno, alcuni interpreti hanno deluso: su tutti Gonzalez, che Inzaghi ha provato a spostare sul centrodestra (variante già vista in allenamento ma soprattutto in Nazionale, dove nel Costa Rica è Duarte a comandare la difesa); bene Danilo, che dopo solamente due allenamenti ha già fatto intravedere cose interessanti, mentre Helander ha seguito l’andamento della squadra, spegnendosi sempre più (quel palo al 94’, con un colpo di coscia, avrebbe avuto sicuramente conseguenze diverse).

Domenica c’è il Frosinone, a Torino: sarà necessario cambiare qualcosa?

Molto probabilmente sì, in difesa una chance verrà forse data a De Maio o a Calabresi, dal piede meno raffinato ma entrambi capaci di difendere bene, sia su palla alta che bassa. A centrocampo difficile venga sostituito qualcuno: il problema sarà sopperire all’assenza del vice-Pulgar Nagy. Speriamo non se ne senta la mancanza.

Giacomo Guizzardi

Nato e cresciuto in periferia, inizia a collaborare con 1000 Cuori Rossoblu nel novembre del 2015. Al momento gestisce tutto ciò che riguarda la Primavera del Bologna, tra approfondimenti, cronache dei match e calciomercato.
Calciatore fallito, aspirante giornalista.