Il Resto del Carlino - Beccalossi: "Inter e Bologna, serve serenità per trovare la quadra" Inter news

Il Resto del Carlino - Beccalossi: "Inter e Bologna, serve serenità per trovare la quadra"

Scritto da  Ago 30, 2018

Da Bologna all’Inter, passando per Brescia. Perché? “A Bologna si mangiava troppo bene. Il mio amico, Adelmo Paris, mi portava in giro per la città. Per non parlare, poi, delle trattorie vicino alla Pallavicini, dove ci allenavamo. L’aumento di peso mi costò il passaggio a Brescia, siccome ero già dell’Inter”.
Solo ricordi…dolci, quindi, per Beccalossi, quando si parla delle Due Torri. Anzi, è stato anche vicino a giocarci: “Io avevo già detto di sì, ma i nerazzurri spararono alto per il mio cartellino e non se ne fece nulla”.
Suarez dice che, se l’Inter non vince, è tagliata fuori dalla corsa scudetto: “Ma no, è prestissimo! Serve serenità per trovare la quadra! E lo stesso discorso vale per il Bologna: non ho visto le prima due partite, ma in Emilia devono lasciar lavorare Inzaghi tranquillo perché è motivato e adora il mestiere che fa”.
Beccalossi ha avuto modo di ‘aver scoperto’ Verdi e Destro anticipatamente: “Simone mi ha impressionato, nelle giovanili del Milan, e mi ha sorpreso che ci abbia messo così tanto a sbocciare; Mattia l’ho visto all’Inter, anche se ha fatto le sue migliori cose con Sannino, ma non saprei dire – non conoscendolo bene – cosa lo blocchi”.
Sfortunatamente per le trattorie, Beccalossi non sarà allo stadio: “Ci sarà mia figlia, Nagaja, che lavora nell’ufficio stampa dell’Inter. Peccato, mi fa sempre piacere passare per Bologna”.

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.