Gazzetta dello Sport - Torna il Ninja nell'Inter

Scritto da  Set 01, 2018

 

 

Ad Appiano Gentile Luciano Spalletti ha appena finito la sua conferenza stampa: solite frasi di rito, una certezza ed una preoccupazione. L'allenatore nerazzurro racconta di come sia difficile affrontare una squadra come il Bologna, che "non ha avuto una partenza felice".  Poi si rasserena: Naingolan sarà fra i  titolari e questo vuole dire molto per l'architettura pensata dall'allenatore di Certaldo, in termini di personalità e dinamismo. Un architettura che prevede in porta Handanovic (che a Milano contro l'Inter ha giocato un secondo tempo molto sottotono, rispetto alle sue potenzialità), con la linea difensiva a tre, composta da  D'Ambrosio, De Vrij e Skriniar. In attacco  il Ninjia affiancherà Perisic (mentre Politano si accomoderà in panchina), subito dietro a Maurito Icardi. Il centrocampo sarà a 4, dove Asamoah dovrebbe prendere il posto di Dalbert, che non ha particolarmente brillato nelle prime due uscite dell'Inter. La fisicità del giocatore nigeriano sarà uno dei punti fermi di Spalletti, anche se l'ex centrocampista della Juventus si è allenato poco in gruppo, causa una botta subito contro il Torino domenica scorsa. Nota di colore a margine, in casa inter, è la partenza per Bordeaux, in prestito secco, di Yann Karamoh. Il 20enne esterno offensivo rientrerà alla base nel corso dei prossimi 24 mesi, ma oggi, nell'Inter attuale, era chiuso dagli arrivi di Politano e Keita e il rischio di non giocare era altissimo. Ricordiamo che Yann, la scorsa stagione, ha giocato, fra campionato e Coppa Italia, ben 18 partite, e ha realizzato solo un goal, peraltro decisivo: indovinate a quale squadra lo segnato?

 

Fonte Gazzetta Sport - Photo Daily Mail

Ultima modifica il Sabato, 01 Settembre 2018 08:57
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"