Il Resto del Carlino - Il mordi&fuggi di Mancini La Giornata Sportiva

Il Resto del Carlino - Il mordi&fuggi di Mancini

Scritto da  Set 06, 2018

Il cerchio del viaggio calcistico di Mancini, venerdì, si chiuderà: l’allenatore tornerà nella squadra che l’ha lanciato in Serie A. Poi, sabato, se ne aprirà un alto. Però intanto siederà sulla panchina rossoblù, proprio come Saputo sperava un po’ di anni fa.
Nel settembre del 2014, Tacopina – una volta messo nel mirino Guaraldi – spedisce il chairman e Nick De Santis, d.s. del Montreal Impacts, all’Hotel Savoy di Firenze per incontrare il Mancio.
Quest’ultimo, prima di dare il ‘benservito’, consiglia di puntare sui giovani, perché vuole bene ai colori e, soprattutto, perché era difficile immaginare un allenatore così su una panchina di Serie B. Il resto è storia nota: Saputo ingaggerà Corvino, non riuscirà a seguire la voce di Mancini riguardo ai giovani e il tempo di far valere quella stretta di mano non ci sarà ancora, complici quei “Allenare il Bologna? Chissà” che accendono sempre il lumino della speranza nel cuore dei tifosi.
Domani, intanto, godiamoci questo ritorno immaginario: il presente del Bologna si chiama Inzaghi.

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.