Il Resto del Carlino – Il Dall’Ara azzurro, senza più sfumature rossoblù

Scritto da  Set 07, 2018

Questa sera al Dall’Ara andrà in scena una Nazionale in cui di rossoblù non v’è traccia. Non fu così l’ultima volta degli azzurri allo stadio di Bologna, il 17 novembre 2015, quando nell’amichevole con la Romania finita 2-2 l’orgoglio di casa era Emanuele Giaccherini (anche se venne lasciato in panchina per tutta la gara dall’allora cittì Antonio Conte). La precedente apparizione della Nazionale al Dall’Ara, vinto 4-0 con il San Marino, Cesare Prandelli aveva assegnato la maglia da titolare sia ad Alino Diamanti sia ad Alberto Gilardino, freschi e imprescindibili protagonisti del Bologna di Pioli. A quei tempi qualcuno diceva: “chissà quando li rivedremo due giocatori del Bologna titolari in Nazionale!”

C’eravamo vicini, o comunque eravamo sulla retta via un anno fa con quattro nomi: Simone Verdi, Federico Di Francesco, Adam Masina e Alex Ferrari. Il primo indossando l’azzurro più importante e gli altri sul trampolino di lancio dell’Under21, annusando una chiamata in Nazionale maggiore. L’estate appena passata ha segnato la diaspora “azzurrorossoblù”: Verdi al Napoli, Di Francesco al Sassuolo, Masina al Watford e Ferrari alla Sampdoria. Oggi, in Under 21 Riccardo Orsolini (in prestito dalla Juve) e in Under19 Gabriele Corbo (acquistato dallo Spezia) sono le uniche due promesse azzurre.

 

C’erano una volta i germogli azzurri in casa Bologna.. 

 

(foto: mediagol)