Juventus-Bologna: probabili formazioni e chiavi tattiche Sara Melotti

Juventus-Bologna: probabili formazioni e chiavi tattiche

Scritto da  Set 26, 2018

Portare via da Torino anche solo un punto si potrebbe considerare un'impresa per una squadra che si è riscattata dopo un'inizio difficile, vincendo, dopo tanto tempo, una sfida contro una big. Ripetersi contro una delle migliori squadre d'Europa non sarà di certo semplice, soprattutto perchè si giocherà nella tana dei bianconeri, dove difficilmente si lasciano scappare la vittoria.
Provarci è d'obbligo, anche se le tante assenze, soprattutto a centrocampo, non lasciano ben sperare, tenendo in considerazione il fatto che sarà una partita molto dispendiosa dal punto di vista fisico.

Juventus

Massimiliano Allegri è intenzionato a cambiare parecchio rispetto alle scorse uscite, tornando addirittura al caro vecchio 3-5-2, che è stata la base delle vittorie degli anni passati.
Considerando l'assenza di Khedira, dei lungodegenti Spinazzola e De Sciglio e la squalifica di Douglas Costa, ecco il probabile 11 che vedremo stasera allo Stadium.

Perin; Barzagli, Bonucci, Benatia; Cancelo, Emre Can, Bentancur, Matuidi, Bernardeschi; Dybala, Ronaldo.

Tra i pali giocherà Perin, mentre in difesa si rivedrà dall'inizio Barzagli, insieme a Bonucci e Benatia, che hanno riposato contro il Frosinone. In mezzo il regista dovrebbe essere Bentancur, ma occhio anche all'opzione Emre Can come metodista davanti alla difesa. Sulla destra ballottaggio Cuadrado-Cancelo, con quest'utlimo favorito, mentre davanti rivedremo la coppia Dybala, che ha covinto poco domenica scorsa, e Ronaldo, che giocherà ancora una volta dall'inizio.

Bologna

Inzaghi si ritrova con i giocatori contati dopo la prima vittoria in campionato. Soprattutto a centrocampo gli uomini le defezioni sono tantissime, visto che gli unici disponibili sono Nagy, Dzemaili e Valencia. Anche Svanberg è stato convocato, ma difficilmente giocherà allo Stadium visto che soffre ancora per il colpo alla testa ricevuto contro i capitolini.
Considerando quindi le assenze, ecco l'11 che Inzaghi dovrebbe proporre dall'inizio:

Skorupski; Mbaye, Danilo, De Maio, Dijks; Mattiello, Nagy, Dzemaili, Krejci; Falcinelli, Destro.

Il modulo potrebbe essere un 4-4-2, con le catene esterne molto protette dalle coppie Mbaye-Mattiello e Dijks-Krejci, anche se non è da escludere una conferma della difesa a 3 con Calabresi, che all'esordio ha stupito tutti. Sulla destra potrebbe giocare sia nel 4-4-2, che nel 3-4-3, Riccardo Orsolini, anche se per ora parte in svantaggio.
In attacco non sta benissimo Santander, che ha chiesto il cambio contro l'Inter per un fastidio muscolare, e al suo posto potrebbe trovare spazio Mattia Destro, anche se scalpita il giovane Okwonkwo, che per ora ha sempre fatto vedere buone cose.

Chiavi tattiche

Difficile pensare a un piano gara che potrebbe imbrigliare la macchina perfetta di Allegri, che conta su una rosa lunghissima per giocare ogni partita con la maggior parte dei giocatori sempre molto freschi.
Il 3-5-2 di questa sera presuppone una certa solidità difensiva, anche se Barzagli potrebbe subire la prima da titolare dopo parecchio tempo. In mezzo riposerà Pjanic, il fulcro del gioco juventino, che potrebbe faticare a produrre una manovra fluida nel caso in cui i rossoblù si dovessero chiudere al meglio, togliendo ogni linea di passaggio in verticale.
Il 4-4-2 se interpretato difensivamente potrebbe dare molto soprattutto sugli esterni, in cui terzino e quarto di centrocampo potrebbero andare spesso al raddoppio sull'esterno di riferimento. In fase offensiva ovviamente si soffrirà, e per questo la scelta Orsolini potrebbe essere interessante per eventuali ripartenze veloci.
Sarà un bel test anche per Nagy, che in un centrocampo a due potrebbe subire dal punto di vista fisico, mentre ci si aspetta tanta voglia e determinazione da Destro, che probabilmente avrà la sua chance dall'inizio.

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.