Il Resto del Carlino - A Casteldebole si inizia a parlare di "concorrenza"

Scritto da  Ott 06, 2018

Quest'estate ne aveva parlato Bigon, accennandone per sottolineare come dalla concorrenza sarebbe arrivato l'innalzamento del valore del Gruppo. Sana e benedetta concorrenza, parola d'ordine del progetto tecnico di quest'anno.  E le vittorie casalinghe su Roma e Udinese, hanno iniziato (piedi per terra comunque!, ndr) a dimostrare come l'organico del Mister rossoblù abbia più di undici titolari "contati" e possa contare su giovane che il palcoscenico della Serie A lo possono reggere e in maniera più che adeguata: Orsolini, Svamberg, Calabresi e Nagy sono saliti alla ribalta grazie a partite disputate con intelligenza tattica e sagacia agonistica, facendo di colpo diventare gli Helander, i Gonzalez, i Pulgar e i Poli giocatori che allargano le possibili opzioni di Mister Inzaghi, ma senza predeterminarne la necessaria scelta: avere 18/20 titolari potenziali, anche in termini di autostima, aggiunge valore all'organico e crea molteplici varianti (in termini di formazione da mettere in campo) che alimentano le speranze di un buon campionato. Quindi, ad oggi, parlare di "seconde linee" potrebbe essere particolarmente inesatto e, usando una terminologia cara a Sarri, i "titolatissimi", di colpo numericamente aumentati, aiutano pensare positivo per il proseguio della stagione. E se solo pensiamo al recupero di Krejici e Nagy (quest'ultimo potrebbe essersi cucito addosso la maglia da titolare), rispetto alla scorsa stagione, ci permette di pensare come sia lecito che il campionato appena iniziato possa non essere solo un campionato di sofferenza, ma una stagione dove togliersi diverse soddisfazioni, anche contro le big. E questo è il migliore auspicio possibile.

(Fonte Marcello Giordano - RdC - Photo Sara Melotti)

 

 

 

Ultima modifica il Sabato, 06 Ottobre 2018 11:50
Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"