Resto Del Carlino - Il ritorno di Donsah

Scritto da  Ott 10, 2018

Dopo due mesi, riecco Godfred: l'arma segreta per ripartire.

Tutta un estate ai box ( precisamente dal 2 agosto, quando un contrasto con Pulgar, in Austria, gli procurò la fattura composta del perone della gamba destra) e finalmente il ritorno dopo l' inizio di campionato vissuto in infermeria: poi è ovvio che per avere il vero Donsah ci vorrà del tempo, ma l'importante, ad oggi, è che il centrocampista sia tornato ad allenarsi coi compagni.

Se già col Torino potrebbe essere schierato nell'undici titolare? Chi lo sa, magari a fare la mezz'ala nel 3-5-2 di Inzaghi, che ha sempre detto di puntare su di lui. E a proposito di rientri: anche Palacio è sulla via della guarigione, anche se più complicata di quella di Godfred, già tornatosi ad allenare col gruppo da giovedì.

Il ghanese vuole recuperare il tempo perso, e buttarsi alle spalle gli ultimi mesi condizionati dagli infortuni: il Bologna crede in lui, e gliel'ha dimostrato col rinnovo fino al 2022. Ora starà a Donsah guadagnarsi sul campo quella stima: e dare una continuità ad un talento, fino a qui, espresso solo in parte.

fonte: il Resto Del Carlino

 

Ultima modifica il Mercoledì, 10 Ottobre 2018 10:23
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.