Il Resto del Carlino - "Lo sfogo di Saputo non è per Bologna"

Scritto da  Ott 15, 2018

 

 

Il terremoto di 'Montreal' ha fatto registrare leggere ondulazioni dai sismografi di Casteldebole. Ieri Joey Saputo ha fatto un'autocritica senza sconti riguardo i conti in rosso degli Impact e sulle sue responsabilità dirette nell'errata gestione del club. La domanda che i Bolognesi si fanno oggi è: quali ricadute potrà avere sul presente e sul futuro del Bologna l'annuncio del presidente di voler dare una stretta alle spese di gestione del suo <<gioiellino>> di famiglia? Una prima risposta l'ha data ieri Matteo Lepore, assessore dello sport coinvolto nella questione restyling dello stadio Dall'Ara: <<Non siamo preoccupati. Mi pare sia una questione molto legato allo specifico dei problemi di Montreal>>. La versione dei dirigenti di Casteldebole è la stessa. Anzi: un Saputo che fa mea culpa davanti i giornalisti Canadesi per aver centralizzato la gestione del club di Montreal, e dunque segnalando di voler delegare le scelte future del club a un management più articolato, in qualche modo accredita il "sistema Bologna", dove un management c'è sempre stato e si è fatto carico delle decisioni strategiche.

Poi quanto sia contento Joey, di aver "bruciato" più di 100 milioni in 4 anni per riportare in Serie A il Bologna, consolidare la categoria con il minimo sindacale dei punti, ripianare il bilancio e consolidare le strutture di Casteldebole lo sa solo il diretto interessato. Sarebbe auspicabile che il chairman Canadese parlasse sotto le Due Torri con la stessa chiarezza usata a Montreal, gli argomenti sono molti:1) il progetto definitivo di restyling del dall'ara, da presentare in comune accordo con il Comune; 2) un nuovo piano di sviluppo del Bfc sia questo triennale o come vociferato annuale; 3) un eventuale mercato di gennaio da affrontare tra un paio di mesi se il Bologna si trovasse nelle zone meno comode della classifica.

Si tratta più in generale di capire se la rigida virata di Montreal, possa avere ripercussioni sul piano di crescita del Bologna e sulla voglia di Saputo di continuare a fare calcio oltreoceano. 

Ultima modifica il Lunedì, 15 Ottobre 2018 09:53
Michael Mucci

La vita è come un sentiero avvolto dalla nebbia: devi avere il coraggio di cercare e prendere delle deviazioni.

Appassionato di viaggi, fotografia e Bologna FC. Sogno nel cassetto: diventare un Fotoreporter.