Resto del Carlino – Inzaghi ha l’imbarazzo della scelta, ma attenzione alla condizione dei singoli

Scritto da  Ott 19, 2018

Per mister Filippo Inzaghi si avvicina il momento dell’imbarazzo della scelta, anche se questa volta lo diciamo piano. A due giorni dalla gara con il Torino l’infermeria torna a svuotarsi, eccezzion fatta per i lungodegenti Mattiello e Krejcì. Un mese dopo l’infortunio al polpaccio, Andrea Poli tornerà a disposizione, seppur non al top. Donsah è a corto di condizione, ma è rientrato tra i convocati a Cagliari e capitan Dzemaili non si tocca. Il tecnico è obbligato a rivedere le fasce del 3-5-2: spazio a Mbaye e Dijks, ma c’è anche Orsolini che scalpita.  Si riaprono anche i cast per il ruolo di spalla di Santander: Falcinelli dopo il piccolo affaticamento muscolare è già tornato a lavorare a pieno regime, quindi è abile e arruolabile. Lo è anche Palacio, ma non ci si può aspettare che sia al 100%. Destro? Provato in amichevole con il Perugia da seconda punta e non è andata affatto male. Oggi potrebbe tornare in gruppo anche Okwonkwo, che nell’amichevole aveva rimediato una botta alla caviglia. In regia Nagy sembra favorito su Pulgar, rientrato solo ieri in gruppo dopo gli impegni con il Cile e un lungo viaggio intercontinentale.

Per la prima volta Mattia Svanberg potrebbe conquistarsi la maglia da titolare senza i “favori” di quell’emergenza che è stato abilissimo a trasformare in un trampolino di lancio per sé. Il talento svedese, classe 1999, ha atteso con pazienza il suo turno e alla prima chance si è fatto trovare pronto, lasciando intravedere quei lampi di qualità atletiche e tecniche. Domenica il ragazzo andrà a caccia di conferme, sia per sé stesso che per il bene della squadra.