Il Resto del Carlino - Il futuro del Bologna potrebbe guardare al Nord Europa

Scritto da  Ott 20, 2018

Da sempre è stata la politica del Bologna: puntare sui giovani da valorizzare e fare crescere, allo stesso tempo, il progetto tecnico. Per questo nelle ultime giornate di Settembre, sempre in ottica di programmare la crescita del Club, Marco Di Vaio ha riempito la valigia e ha girato per alcune settimane il Nord Europa a caccia di prospetti, da fare indossare la maglia rossoblù. Alcuni nomi, rigorosamente Under 21: Andrea Skov Olsen (nella foto di apertura), nome finito sui taccuini anche di altri scout della Serie A, esterno offensivo danese, classe 1999, che gioca attualmente nella squadra danese del Nordsjaelland. Andrea gioca sulla fascia destra, ma capace di segnare numerosi goal (ben 6 nelle prime 12 giornate) nel campionato danese), così come in Europa League (3 reti), condendo le sue prestazioni con numerosi assist per le altre punte. Punto fermo della sua Under 21, con la maglia della sua nazionale ha già segnato 2 reti in 2 gare. Altro nominativo annotato è quello di Sam Lammers, autentico corazziere da 189 centimetri, prima punta, abile nel fare salire la squadra (gioca nel Heerenven, ma è di proprietà del Psv) e con una buona confidenza col goal (5 in 8 gare in campionato e 3 in 9 partite con la sua nazionale). Ma occhi puntati anche su Michel Vlap, mezzala fisicamente potente (190 centimetri), capace di inserimenti efficaci in attacco, dato che ha segnato 4 reti in 8 gare.. In attesa che la vicenda del rinnovo Pulgar si sblocchi, c'è forte attenzione per il ruolo di regista a centrocampo: Teun Koopmeiners dell'Az Alkmar, di cui in patria si racconta un gran bene. Ma il calcio mercato, quello vero, entrerà nel vivo solo a Dicembre e lì si vedrà se questi nomi potranno essere davvero funzionali alla causa rossoblù, verificando eventuali reali trattative all'indirizzo delle loro società dio appartenenza.

 

(Fonte Marcello Giordano - RdC - Photo Torsser)

Torben Grael

Amante delle profondità umane e ricercatore delle motivazioni che muovono l'universo mondo, ama lo sport di squadra e ogni sua evoluzione possibile, la musica AOR e tutto quanto si chiama "PROSPETTIVA"