Bologna – Torino: le parole di Filippo Inzaghi nel post partita

Scritto da  Ott 21, 2018

Rimpianti granata, riscossa rossoblù. Finisce 2-2 al Dall’Ara il match tra Bologna e Torino. Bisogna ammetterlo: i granata dominano per un’ora, sbloccano il risultato al 14’ con Iago Falque e raddoppiano al 54’ con un piattone di Baselli. Per la squadra di Mazzarri sembra fatta, ma il Bologna resiste e reagisce. La partita si riapre improvvisamente grazie a un gol di Federico Santander al 59’ che sveglia i rossoblù. Al 77’ gli emiliani compiono la rimonta con il primo gol in Serie A di Arturo Calabresi, che supera Djidji in dribbling e trafigge Sirigu con un destro sotto la traversa. Applausi per la reazione della banda di Pippo Inzaghi, ma è il caso di analizzare cosa è andato storto durante la prima ora di partita.

 

Ecco le parole di mister Filippo Inzaghi al termine del sudatissimo match: “Oggi i miei ragazzi hanno fatto una cosa incredibile, ho fatto fatica a crederci, soprattutto dato la condizione fisica della squadra. Sono gli episodi che hanno determinato questa partita come il loro tiro da 35 metri. Il Torino è una squadra fortissima, la loro qualità in mezzo al campo è nettamente superiore alla nostra. Ma sono davvero felice di come hanno reagito, non mi aspettavo che una formazione composta da così tanti giovani potesse fare una cosa così. Orgoglioso di loro. Questa partita mi fa ben sperare per il futuro, caratterialmente abbiamo dimostrato tanto, sul gioco dobbiamo senz’altro lavorarci. Ho cercato di mettere in campo chi pensavo stese meglio, ma non è stato facile. Non avevamo cambi in panchina, abbiamo fatto quel che si poteva fare con chi avevamo a disposizione. Ho dovuto fare molte scelte obbligate, ma ce la siamo cavati comunque. Quest’anno siamo molto sfortunati con gli infortuni, oggi ne abbiamo persi due, domani ci saranno le visite mediche e sapremo qualcosa in più sulle loro condizioni. Mattiello non so se lo avremo già dalla prossima partita o da quella dopo ancora. Palacio ha un fisico che ha dell’incredibile, ha disputato una partita ad alto livello nonostante fosse fermo da due mesi, ha tenuto tutti i palloni e ha infastidito gli avversari. Se non me lo avesse chiesto lui non lo avrei nemmeno tolto. Svanberg non mi aveva nemmeno dato la disponibilità di giocare perché non stava bene, nemmeno Orsolini era in forma. Lo farò giocare in una posizione più avanzata in cui potrà darà il tutto per tutto, oggi ha comunque giocato una partita matura in una posizione sacrificata per le sue caratteristiche. Gli attaccanti di oggi sono stati lo spirito della squadra, Santander sta diventando un leader tecnico e potrà far crescere i nostri ragazzi più giovani assieme gli altri veterani della squadra. Calabresi ha dedicato il gol a me, è un giocatore fantastico. Ascolta, parla poco e si allena al 100%. Questi sono i risultati. Questo è un punto che vale come una vittoria, dobbiamo continuare su questa strada perché abbiamo molte lacune ma anche molto margine di crescita.”