Sassuolo-Bologna: il pragmatismo di Inzaghi contro l'innovativo De Zerbi Alessandro Sgarzi

Sassuolo-Bologna: il pragmatismo di Inzaghi contro l'innovativo De Zerbi

Scritto da  Ott 28, 2018

Dopo il pari meritato contro il Torino, in cui il Bologna ha messo in campo il carattere del proprio allenatore, i rossoblù ripartono da Sassuolo, per dare seguito al buon secondo tempo di domenica scorsa, ma soprattutto per fare risultato anche lontano dalle mura amiche. A dirla tutta, quest'oggi si sentiranno sicuramente più cori pro Palacio e compagni, visto l'esodo previsto, ma fare risultato sul campo di una delle sorprese di questo campionato non sarebbe scontato.
Una delle sorprese del campionato, il Sassuolo, o forse LA sorpresa, visto il gioco messo in campo che diverte e per ora sta risultando molto efficace. De Zerbi ha saputo vestire la sua squadra dell'abito migliore, esaltando le caratteristiche di molti giocatori, dopo un mercato estivo interessante e mirato, in cui non si sono risparmiati anche i grandi colpi; su tutti Kevin Prince Boateng.
L'ex Milan non è al 100% e non partirà titolare, ma vediamo quelle che potrebbero essere le scelte dei due allenatori.

Sassuolo

De Zerbi dovrebbe affidarsi ancora al 3-4-3, che per ora sta funzionando a meraviglia, con questi interpreti:

Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari; Lirola, Bourabia, Magnanelli, Rogerio; Berardi, Babacar, Di Francesco

In mezzo al campo c'è il ballottaggio Magnanelli-Locatelli, con il primo favorito per una maglia da titolare. Sulla sinistra torna Rogerio dopo la squalifica, mentre davanti dovrebbe giocare l'ex Di Francesco, con Djuricic pronto a subentrare.

Bologna

Per Inzaghi sospiro di sollievo. Dopo una settimana passata alla ricerca del recupero lampo di una tra Dijks e Krejci, alla fine il ceco ce l'ha fatta, ed è arruolabile per il match del Mapei Stadium. Con Ladislav, SuperPippo dovrebbe affidarsi ancora al 3-5-2, e gli interpreti saranno presumibilmente questi:

Skorupski; Calabresi, Gonzalez, Helander; Mbaye, Poli, Pulgar, Dzemaili, Krejci; Palacio, Santander

Dietro, visto l'infortunio di Danilo, sarà Gonzalez a guidare la linea difensiva, mentre davanti alla difesa dovrebbe rivedersi Pulgar, che si è allenato molto bene in settimana a detta di Inzaghi, e un suo ritorno dal primo minuto è più che probabile. Al suo fianco Poli e Dzemaili, con Svanberg che scalpita, mentre sugli esterni la scelta è obbligata con Mbaye e Krejci. In avanti la coppia titolare: Palacio-Santander.

Chiavi tattiche

De Zerbi propone un'idea di calcio sicuramente innovativa e soprattutto molto coraggiosa in Italia, che si basa sul possesso palla a partire dal proprio portiere e da un pressing sempre molto alto per avere il controllo della partita e recuperare velocemente il possesso.
Con il 3-4-3, che probabilmente vedremo oggi, i tre centrali stanno molto bassi per garantire superiorità in fase di primo sviluppo, e qui Inzaghi dovrà fare delle scelte: pressione alta con le mezz'ali di centrocampo o baricentro più basso per aspettare i neroverdi? Con la qualità e la velocità del Sassuolo sicuramente potrebbe essere rischioso qualsiasi piano partita, perchè l'obiettivo stesso del possesso palla basso del Sassuolo è quello di attrarre la difesa avversaria, per prendersi più spazio possibile alle spalle dei difendenti. Anche il metodista davanti alla difesa si abbassa parecchio per dare appoggio, mentre i due esterni di centrocampo si allargano moltissimo per dare ampiezza, così come Di Francesco e Berardi davanti.
Ecco, il punto del gioco di De Zerbi è proprio questo: un'occupazione degli spazi chirurgica per essere il più efficace possibile in tutte le zone del campo, un gioco posizionale che in Italia si fa molta fatica a vedere.
Il Bologna di contro dovrà avere il coraggio di giocare con il pallone. Il pressing neroverde è organizzato, ma molto spesso si fa prendere in infilata, complici uscite difensive non effettuate perfettamente. E' qui che i rossoblù potrebbero avere delle soluzioni interessanti in ripartenza, che si possono attuare solo ed esclusivamente giocando il pallone anche dietro con i tre difensori. L'assenza di Danilo in questo senso potrebbe pesare, ma sulla destra c'è comunque Calabresi che con i piedi se la cava abbastanza bene.

Non farsi attrarre troppo dal possesso basso neroverde e occupare al meglio gli spazi sono le due regole principali di oggi, per uscire con un risultato positivo dal Mapei. Vedremo un gioco improntato sull'ampiezza, con Di Francesco e Berardi molto larghi per consentire delle sovrapposizioni interne ai due esterni di centrocampo; ma allo stesso tempo vedremo una squadra con molti difetti, soprattuto difensivi, che i rossoblù dovranno essere bravi a sfruttare.
Contro una delle squadre più interessanti del campionato non sarà semplice, ma il Bologna ha le qualità per mettere in difficoltà e stanare l'aggressività dei ragazzi di De Zerbi.

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.