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Da Verona, un punto: col Chievo è 2-2

Scritto da  Nov 11, 2018

VERONA -  La terza maglia è bellissima, il Bologna non completamente e a Chievo è 2 a 2. Torna Danilo nell’undici titolare di Inzaghi mentre sono Kreicj e Mbaye i titolari delle fasce esterne. Nel Chievo, Rossettini e Meggiorini gli ex titolari.
Pochi secondi e per la terza partita consecutiva il Bologna dei primissimi minuti
non perdona: Santander riceve un pallone in mezzo all’area e di testa trova l’angolino indifeso alla sinistra di Sorrentino. È gol, è Santander! A dir la verità, ci vuole la pignoleria di Orsato per validare un gol che sembrava, in apparenza, viziato da fuorigioco ma alla fine il Var, biblicamente, sancisce il vantaggio e i rossoblù cominciano comandando a Verona: 0 a 1.
All’11’ è ancora Bologna. Santander è bravo a gestire il pallone dal limite e a servire Palacio. L’argentino tira a botta sicura ma è bravo Sorrentino a parare mentre il successivo tiro di Dzemaili sale oltre la traversa. Il Chievo sembra in difficoltà ad uscire dalla propria trequarti.
Al 18’, però l’occasione per i gialloblù arriva grazie ad un rigore assegnato da Orsato per fallo di mano in area rossoblù di Mbaye. Con freddezza, Meggiorini batte Skorupski e riporta la partita in parità: 1 a 1.
Il pareggio è servito al Chievo che sembra acquisire maggior coraggio, tanto che intorno al 25’ Skorupski è costretto a deviare in angolo un’azione pericolosa dei veneti.
Prova a riattivarsi il Bologna e al 29’ conquista un angolo, dopo un cross in area di Santander non raggiunto da Palacio. Ma serve a poco se non a guadagnare un secondo angolo, ma anch’esso inutile in efficacia.
Le squadre si contrastano a centrocampo senza diventare pericolose ma, sul finire di primo tempo, i veronesi ribaltano la partita grazie a Obi che raccoglie sotto porta un facile pallone e secca Skorupski: 2 a 1. La difesa rossoblù non sembra comunque esente da colpe e le squadre vanno all’intervallo con il risultato che favorisce la squadra di Ventura.
Inizia il secondo tempo e Inzaghi cerca di correre subito ai ripari, facendo entrare Orsolini e Poli al posto di Calabresi e Dzemaili. Anche il modulo cambia e diventa un 4-3-3 con Mbaye e Kreicj che si abbassano e Orsolini che va ad affiancare la coppia d’attacco.
Al 49’ è tuttavia il Chievo a cercare ancora la via del gol ma il colpo di testa di Kiyine esce di poco. L’azione è pericolosa e il Bfc appare troppo morbido per contrastare le folate venete. I rossoblù ci provano una manciata di minuti dopo; il tiro di Svanberg dal limite è  però “sbananato” e non impensierisce nessuno. Anzi è il Chievo che riparte e si rende pericoloso ancora con Meggiorini che guadagna un angolo.
Ma al 55’ le cose sembrano tornare in equilibrio. Kreicj, da terzino, si invola sulla sinistra e crossa un pallone che diventa preda del “falco” Orsolini che impatta di testa e pareggia: 2 a 2.
Pericolo in area gialloblù, poco dopo l’ora di gioco ma il pallone ben crossato da Orsolini non è raggiunto da nessun rossoblù. In questa fase di gioco, il Bologna prova a mettere più pressione mentre Ventura sostituisce uno stanco Meggiorini (buona prova per l’ex) per Birsa. Dopo due minuti, Santander colpisce di testa in area ma Sorrentino blocca a terra.
Al 68’, alla terza punizione consecutiva battuta da Orsolini in area, il pallone viene deviato in corner da Sorrentino che non si fida della “discesa” della traiettoria.
Al 70’ Inzaghi è costretto al terzo cambio perché Danilo (tornato dopo infortunio) è affaticato e viene sostituito da Gonzalez.
Due minuti dopo, ripartenza del Chievo con il subentrato Birsa che cerca di beffare Skorupski, ma il suo tiro è troppo angolato e esce.
È poi ancora Birsa che cerca la porta avversaria da grande distanza: Skorupski è attento e blocca. Poco dopo, si capovolge il fronte e Santander guadagna un calcio d’angolo che, però, consente solo il possesso ai rossoblù.
Negli ultimi dieci minuti, le squadre non sembrano accontentarsi, sebbene stanche. Il Chievo guadagna due angoli a stretto giro ma non ottiene nulla di davvero pericoloso. Poi entra anche Pellissier al posto di un esausto Obi e la pressione maggiore sembra proprio dei veneti.
Ancora un po’ di concitazione ma il risultato non cambia e la partita finisce in parità: 2 a 2.



BOLOGNA: Skorupski, Calabresi, Danilo, Helander; Mbaye, Dzemaili, Pulgar, Svanberg, Kreicj; Santander, Palacio. All. Filippo Inzaghi
CHIEVO: Sorrentino, Barba, Kiyine, Bani, Rossettini, Depaoli; Radovanovic, Obi (87’ Pellissier), Hetemaj (68’ Leris), Stepinski, Meggiorini (64’ Birsa) All. Giampiero Ventura
Arbitro: Daniele Orsato (Calleri e Bresmes assistenti di linea; Marini IV uomo; Manganiello al Var)
Reti: 3’ Santander, 55’ Orsolini (B), 20’ Meggiorini (R) 45’ Obi ( C)
Note: ammoniti 5’ Meggiorini, 15’ Bani, 60’ Kiyine (C), 19’ Calabresi, 36’ Helander, 50’ Kreicj (B)

Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.