Forever Rossoblu

Scritto da  Nov 14, 2018

Nuovo appuntamento con la rassegna più nostalgica di sempre, per seguire le orme degli ex giocatori del Bologna sparsi in giro per il globo: partiamo come sempre dalla porta e precisamente da quella difesa da Alfred Gomis, numero uno della Spal, perforato due volte dal Cagliari, sul cui pareggio finale non è esente da colpe. Per gli altri solo panchina, da Mirante Gillet, fino a Viviano. Grande attesa invece per Gianluca Curci, che con il suo Eskilstuna ( serie B svedese) si gioca da settimana prossima i playoff per salire di categoria.

Capitolo difesa: in cadetteria Daniele Gastaldello entra negli ultimi minuti di Brescia-Verona per consolidare la vittoria ( 4-2), mentre capitan Claudio Terzi non esce imbattuto da Salerno, dove cade per 1-0 col suo Spezia. In serie A Domenico Maietta causa un rigore in Empoli-Udinese, non influendo però sul risultato finale (2-1). Sempre in massima serie, Luca Rossettini gioca contro il suo ex Bologna nella sfida del "Bentegodi", strappando la sufficienza. In Premier Adam Masina non scende in campo a Southampton, mentre in Francia Emil Krafth è titolare nella vittoria esterna dell'Amiens a Tolosa. 

Centrocampo: solo panca per Diawara in Genoa-Napoli, dove gioca invece nella sponda opposta Daniel Bessa, che si becca pure un giallo. In serie B Laribi incappa in una brutta domenica in quel di Brescia, mentre Falletti partecipa dal primo minuto all'importante vittoria del Palermo sul Pescara. Federico Casarini entra a partita in corso in Ascoli-Padova, non impedendo la sconfitta dei suoi e Kingsley è come sempre incontenibile nel Perugia vittorioso in casa sul Crotone. Radovanovic è infine tra tanti ex in campo in Chievo-Bologna.

Attacco: l'Oscar della giornata va a Bruno Petkovic, autore di un eurogoal in rovesciata con la sua Dinamo Zagabria, che decide il derby col Lokomotiv e manda i suoi sempre più in fuga. Riccardo Meggiorini segna il rigore del pareggio e propizia il vantaggio con un'assist in rovesciata (!) contro il suo ex Bologna, mentre Manolo Gabbiadini torna a far goal col Southampton nel pareggio casalingo col Watford di Adam Masina. Tra i Dilettanti, infine, Gigi Della Rocca decide con un suo goal la partita tra Sasso Marconi e Pavia.

Panchina: la Fiorentina di Stefano Pioli strappa il quarto 1-1 di fila in quel di Frosinone e si prepara per il derby per l'Appennino in programma dopo la sosta per le nazionali. Roberto Donadoni rimane invece ancora sotto contratto del Bologna: nè Chievo nè Udinese chiamano l'ex mister rossoblù. Trionfo invece per Diego Lopez, campione d'Uruguay col suo Penarol.

Ultima modifica il Mercoledì, 14 Novembre 2018 16:07
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.