Il Resto del Carlino - Bologna e Inzaghi, chi si ferma è perduto.

Scritto da  Nov 19, 2018

 

La sosta per le nazionali sta filando via senza intoppi ed Inzaghi può finalmente dormire sonni tranquilli e si è già buttato anima e corpo nella preparazione del derby con la Fiorentina: è infatti consuetudine che un allenatore possa essere sostituito proprio in questo periodo per dare tempo al nuovo tecnico di conoscere la squadra.

Questo è sintomo della massima fiducia che la dirigenza Rossoblu ripone in lui. Il pareggio con il Chievo Verona dal retrogusto di sconfitta, contro una squadra allo sbando e con un allenatore già praticamente dimesso, in altri casi sarebbe essere stato fatale. 
Le ragioni di questa fiducia? Nonostante la classifica non sorrida e le prestazioni siano altalenanti, il gruppo è vivo e soprattutto schierato con il proprio allenatore: senza questi prerequisiti le partite non si rimontano,  come con Udinese, Torino e Chievo. 
Poi, un eventuale sollevamento dall'incarico di Inzaghi sarebbe una pesante sconfitta per la dirigenza Rossoblu, che si troverebbe a dover spiegare a Saputo il perché aver sostituito un allenatore,  Donadoni per prenderne uno che ha peggiorato il prodotto? 
Ultima ragione: il vil denaro. Se Donadoni continuasse a non trovare una sistemazione e si volesse puntare su qualcuno di nuovo,  sul libro paga ci sarebbero tre voci allenatore. 

Quindi la risposta è semplice: si continua con Inzaghi. La serie A pullula di allenatori ma di nessun aggiustatore del livello di Iachini e Nicola,  già accasati.
Della serie: siamo davvero sicuri di trovare qualcosa di meglio di un Inzaghi che magari ha solo bisogno di qualche partita in più per calibrare se stesso e la squadra? 
La risalita di Pippo ricomincia dalla sfida con la Viola.  La fiducia,  nel calcio, è un bene effimero che se non viene puntellato dai risultati si scioglie come neve al sole e Pippo lo sa. 
Ultima modifica il Lunedì, 19 Novembre 2018 09:50
Michael Mucci

La vita è come un sentiero avvolto dalla nebbia: devi avere il coraggio di cercare e prendere delle deviazioni.

Appassionato di viaggi, fotografia e Bologna FC. Sogno nel cassetto: diventare un Fotoreporter.