5 cose da sapere sulla Fiorentina Corriere dello Sport

5 cose da sapere sulla Fiorentina

Scritto da  Nov 23, 2018

A due giorni dal derby dell'appennino contro la Fiorentina, andiamo a scoprire qualcosa in più sui nostri prossimi avversari, attraverso le consuete 5 cose da sapere:

1. Il trend delle ultime partite

La viola non vince, così come il Bologna, dallo scorso 30 settembre, quando al Franchi i ragazzi di Pioli schiantarono l'Atalanta di Gasperini per 2 a 0. Da quel momento una sola sconfitta contro la Lazio, e ben 4 pareggi di fila, tutti per 1 a 1, contro Cagliari, Torino, Roma e Frosinone.

2. L'allenatore

Il Mister dei viola lo conosciamo molto bene: Stefano Pioli.
Stefano ha l'onere di far crescere la squadra più giovane della Serie A, cosa mai facile, soprattutto se si parla di stranieri al primo/secondo anno nel campionato italiano. Quest'anno ha giocato sempre con il 4-3-3, che è un po' il suo marchio di fabbrica, visto che Pioli ama giocare con due esterni larghi e due mezz'ali che potrebbero inserirsi da un momento all'altro.
A Bologna ha lasciato un buon ricordo nel cuore dei tifosi, soprattutto per il suo primo anno, in cui ha portato i rossoblu a terminare il campionato al nono posto con 50 punti.
Una prerogativa proprio di Pioli è di fare bene il primo anno, per poi sciogliersi le stagioni successive; chissà cosa succederà quest'anno.

3. Squalificati e infortunati

Assenza pesante per i viola, che dovranno fare a meno di capitan Pezzella al centro della difesa, a causa di una lesione al bicipite femorale. La fascia la prenderà Chiesa, mentre in campo giocherà Ceccherini al fianco di Vitor Hugo.
Nessuno squalificato.

4. Attenzione a...

Marco Benassi
Corvino lo ha pagato tanto (10 milioni) e l'ex capitano del Torino non sta di certo deludendo le attese. Quest'anno sta facendo addirittura meglio della stagione passata, visto che Benassi è il goleador della squadra di Pioli con le sue 5 reti all'attivo (già eguagliato il suo record personale).

Federico Chiesa
Il giovane esterno è sicuramente il punto fermo di questa squadra, il simbolo su cui la società ha puntato fortemente. I tifosi lo amano e sul campo lui risponde sempre presente, con giocate importanti e decisive.
La sua qualità migliore è la forza esplosiva che ha nelle gambe, che gli consente scatti improvvisi e 1 contro 1 molto efficaci.

5. La probabile formazione di domenica

(4-3-3): Lafont; Milenkovic, Ceccherini, Vitor Hugo, Biraghi; Gerson, Veretout, Benassi; Chiesa, Simeone, Pjaca.

Davide Centonze

Appassionato di calcio e soprattutto tifoso rossoblu. Attualmente frequentante il corso di scienze della comunicazione con il sogno di diventare giornalista sportivo.