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Coppa Italia - Il Bologna passa il turno ma perde Santander

Scritto da  Dic 04, 2018

 

 

BOLOGNA - Il Bologna passa il turno di Coppa Italia, domando il Crotone e battendolo per 3 a 0. La brutta notizia arriva però dall’infermeria dove si è fermato Santander per una botta alla caviglia. L’attaccante rischia di essere assente per la partita contro l’Empoli.
Tatticamente, Inzaghi inserisce Orsolini come interno, mentre Destro e Svanberg sono a casa per influenza. Nagy al posto di Pulgar e la coppia d’attacco è Falcinelli-Santander.
Il primo tiro della partita lo effettua Falcinelli che controlla e colpisce di sinistro; il pallone esce alla sinistra di Cordaz. Ci riprova poi Poli al 7’ ma la sfera viene colpita male dal centrocampista e non impensierisce la difesa avversaria.
Il Crotone, nei primi dieci minuti, non viene sottomesso dal Bologna che non appare ancora del tutto agile e leggero. Non a caso, Da Costa è costretto ad un intervento a terra; il Crotone punzecchia.
Al 12’ Dijks mette una discreta palla in area ma forse è lunga di pochi centimetri e Falcinelli non si incontra a colpire di testa.
Incredibile al 16’ quando il Bologna ha tre occasioni, una dietro l’altra, ma né Falcinelli, né Poli e tantomeno Santander riescono a buttare in rete la palla che finisce innocua tra le mani di Cordaz. E un minuto più tardi, la doppia occasione capita a Nagy ma il primo tiro viene ribattuto e il secondo finisce alle stelle.
Passano sessanta secondi e il Crotone ribalta il fronte con Zanellato che offre a Firenze; il tiro di quest’ultimo viene però bloccato a terra da Da Costa.
Ma non basta perché l’occasione più ghiotta capita ancora la squadra calabrese, al 26’, quando Zanellato manca clamorosamente, da centro area, lo specchio della porta. Ma è grave che la squadra felsinea si sia fatta sorprendere in questo modo.
Alla mezz’ora è bravo Calabresi a rimettere in area del Crotone una palla che Santander è bravo a controllare e poi a tirare. Il pallone finisce in corner che ne batte due consecutivi. Nel secondo, Mbaye svetta a due metri dalla porta ma il tiro finisce fuori.
Al 34’ Falcinelli è bravo ad infilarsi in area dalla destra ma la saetta sferrata dall’attaccante finisce fuori. Dopo appena un minuto c’è un bel dai-e-vai tra Poli e Santander: il tiro di quest’ultimo è pericoloso ma Cordaz sventa in angolo. Dall’azione se ne ricava il conseguente colpo di testa di Gonzalez che non inquadra la porta.
Santander, nel frattempo, colpisce e viene colpito ma non barcolla e non cede mai un centimetro, nemmeno quando gli altri faticano a servirlo.
Al 40’ finalmente la partita si sblocca. Santander difende un pallone sulla trequarti e Poli lo conquista e verticalizza per Orsolini. Al giocatore ascolano viene ribattuta una prima conclusione ma Cordaz non può far nulla sulla seconda, estremamente precisa: 1 a 0.
Al 43’ Nagy innesca Mbaye in area ma l’esterno rossoblù attende troppo e l’occasione per raddoppiare sfuma.
“...segna ancora e Bologna s’innamora” si canta sugli spalti e i rossoblù di casa ci provano ma la costruzione della manovra non è poi così rapida e il primo tempo si chiude senza altre emozioni.
Inizia la seconda frazione di gioco e un brivido percorre il Dall’Ara. Non tanto perché entri in campo Palacio, bensì perché va a sostituire Santander. Per il paraguaiano sembra un problema dovuto ad un precedente scontro con Sampirisi. Per lui trauma contusivo e distorsivo alla caviglia. Un problema in vista della delicata sfida di campionato in casa dell’Empoli.
Passano tre minuti dal fischio d’inizio ed è ancora Orsolini che si mette in mostra: questa volta tenta una sforbiciata spettacolare (grazie a un bel cross di Dijks) ma il pallone viene male impattato e non preoccupa Cordaz.
Nagy si dimostra, in questa fase,  più attivo dell’ultimo Pulgar visto in campionato e riesce ad innescare bene le prime fasi di gioco. Tanto che il Bologna continua a premere per trovare il secondo gol. E lo trova al 55’ con Falcinelli di testa ben imbeccato dalla punizione di Orsolini: per il Bologna è 2 a 0 e buona notizia anche per l’attaccante perugino che finalmente si sblocca in maglia rossoblù.
E tre minuti dopo, un instancabile Orsolini si invola in contropiede ma il tiro dal limite scheggia la traversa. Ora gli emiliani sembrano poter gestire agevolmente l’incontro.
Al 67’ terzo gol del Bologna, ancora con Orsolini. Il rossoblù impreziosisce la propria prestazione con una chicca a gira che si spegne in porta. Passa un minuto e Inzaghi lo sostituisce per concedergli i meritati applausi del Dall’Ara.
All’83’ occasione per Okwonkwo (subentrato a Falcinelli), ben imbeccato da una ripartenza di Palacio: l’attaccante conquista un angolo da cui non scaturisce comunque nulla. Il ragazzo cerca di darsi da fare e i suoi primi passi in accelerazione sono devastanti. Sbaglia però ancora qualche scelta.
Negli ultimi tre minuti concessi dall’arbitro come recupero, non accade nulla che possa essere messa in cronaca e la partita termine a favore dei rossoblù di casa. Nel prossimo turno di Coppa Italia, agli ottavi, il Bologna incontrerà la Juventus. E gli ultimi cori dello stadio sembravano essere dedicati proprio a quell’evento.


Bologna (3-5-2): Da Costa; Calabresi, Gonzalez, Helander; Mbaye, Poli, Nagy, Orsolini (68’ Dzemaili), Dijks; Santander (46’ Palacio), Falcinelli (75’ Okwonkwo). All.: Filippo Inzaghi
Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Golemic, Marchizza (49’ Curado), Martella; Rohden, Barberis, Zanellato; Firenze, Simy (66’ Budimir), Aristoteles (57’ Tripicchio). All.: Massimo Oddo
Arbitro: Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata (Rossi e Formato assistenti e Guccini IV uomo)
Reti: 40’ Orsolini, 55’ Falcinelli, 67’ Orsolini (B)
Ammoniti: 18’ Sampirisi, 42’ Zanellato, 55’ Curado (C)

Ultima modifica il Martedì, 04 Dicembre 2018 19:56
Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.