Forever Rossoblù

Scritto da  Dic 05, 2018

Nuovo appuntamento con la rassegna più nostalgia del calcio petroniano, per seguire insieme le gesta degli ex rossoblù sparsi per i vari campionati: cominciamo come sempre dai portieri e più precisamente da Alfred Gomis, trafitto due volte, con la sua Spal, in casa dalll'Empoli, nel contesto di una partita combattuta fino all'ultimo e finita infine 2-2; in Svezia, nei playoff promozione, l'Eskilstuna di Gianluca Curci fa il suo dovere nel ritorno di Stoccolma contro il Bromma, vincendo per 1-2 ai tempi supplementari e conquistando dunque la serie A.

Capitolo difensori: in cadetteria Matteo Rubin gioca in Foggia-Venezia (1-1), Daniele Gastaldello torna in campo in Brescia-Livorno (finita 2-0 per le rondinelle), entrando nel secondo tempo per dare una mano in difesa e Claudio Terzi rimane a sorpresa in panchina nel suo Spezia; in serie A Luca Rossettini porta a tre i risultati utili consecutivi col suo Chievo (1-1 con la Lazio), mentre Domenico Maietta, in Spal-Empoli, non riesce ad evitare la doppietta di Kurtic che porta infine al pareggio. Alex Ferrari fa infine il suo esordio stagionale con la Samp in Coppa Italia, mentre Emil Krafth perde in casa col suo Amiens contro il Monaco.

Centrocampo: Kingsley è titolare come sempre nel Perugia (vitttorioso in casa per 2-1 col Pescara), in serie A Albin Ekdal entra a vittoria già acquisita in Samp-Bologna, dove Gaston Ramirez fa ammattire la difesa rossoblù con un goal e tante belle giocate. Federico Di Francesco è titolare in un Sassuolo-Udinese finito a reti bianche, Radovanovic blocca le manovre laziali a centrocampo, mentre Nenad Krsticic è sempre titolare nella Stella Rossa che viaggia spedita verso il titolo. Per Falletti ingresso in campo nel secondo in tempo in Palermo-Benevento (0-0). Massimo Loviso, oggi al Modena, vince il derby del Ducato, in serie D, contro la Reggio Audace.

Attacco: in Belgio Felipe Avenatti non trova il goal ma vince con il suo Kortrijk, stessa sorte per Bruno Petkovic, sempre più in fuga con la sua Dinamo Zagabria. Riccardo Meggiorini è titolare in Chievo-Lazio, mentre Gigi Della Rocca vince in trasferta col suo Sasso Marconi. Manolo Gabbiadini entra infine a partita in corso in Southampton-United (2-2).

Allenatori: la panchina di Stefano Pioli, dopo la sconfitta per 0-3 con la Juve, comincia lievemente a traballare, su alcuni giornali di Firenze è uscito anche il nome di Roberto Donadoni come possibile sostituto, anche se il ds Pantaleo Corvino, altro ex rossoblù, ha momentaneamente ribadito la fiducia al suo mister

 

Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.