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Resto del Carlino - Mercato, caccia al nome

Scritto da  Dic 12, 2018

Tre acquisti, possibilmente già esperti della massima serie, che garantiscano un salto di qualità effettivo: questo il diktat per il prossimo mercato di gennaio, che quest'anno durerà due sole settimane (dal 3 al 18) costringendo il ds Bigon ad abbreviare i tempi per portare a casa i rinforzi.

I contatti con la Juventus per Kean, Sturaro e Spinazzola son già partiti, anche se questi ultimi due son reduci da lunghi infortuni; in casa Milan interessano Bertolacci, Montolivo e pure il figliol prodigo Borini, bolognese di Bentivoglio; Bologna che dunque guarderà principalmente in casa delle grandi, prendendo i relativi esuberi, ma non solo, perchè anche in casa Samp e Toro, rispettivamente per Jankto e Soriano, ci sono situazioni di estremo interesse.

Il sogno Gabbiadini è complicato, così come Sansone del Villareal; per la difesa piace Bonifazi, mentre in uscita c'è Mattia Destro, così come Falcinelli e Paz. Pulgar? Se non rinnoverà a breve, per evitare un altro caso Masina, anche il cileno sarà inserito nella lista dei cedibili.

 

fonte: Resto del Carlino

Ultima modifica il Mercoledì, 12 Dicembre 2018 10:40
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.