Forever Rossoblu

Scritto da  Dic 12, 2018

 

Com'è andato il weekend degli ex rossoblu? Partiamo da Alfred Gomis, portiere della Spal, trafitto come tanti altri suoi colleghi in questa stagione dal polacco Piatek, con un rigore in finire di primo tempo in risposta al vantaggio di Petagna: 1-1 il risultato finale.

Capitolo difensori: weekend tranquillo per Claudio Terzi e il suo Spezia, che asfaltano senza problemi al "Picco" il Cosenza per 4-0; sempre in cadetteria Daniele Gastaldello guida la retroguardia bresciana nella vittoria esterna di Salerno, che lancia i biancazzurri nei piani alti della classifica, mentre in serie A Domenico Maietta, come ben sappiamo, fa piangere i suoi ex tifosi, che lo accolgono comunque acclamando il suo nome a gran voce. All'estero solo panca per Adam Masina in Everton-Watford, mentre Emil Krafth (titolare per un'ora buona) vince in casa del Guingamp col suo Amiens.

Capitolo centrocampo: per Albin Ekdal, oggi centrocampista della Sampdoria, buona prova all'Olimpico con la Lazio, Ivan Radovanovic guida al Chievo al quarto risultato utile consecutivo, mentre Diawara entra negli ultimi minuti di Napoli-Frosinone, a vittoria già ampiamente acquisita. Federico Di Francesco parte titolare nel rocambolesco pareggio tra Sassuolo e Fiorentina (3-3), così come Gaston Ramirez all'Olimpico Biancoceleste e Falletti, in serie B, in Padova-Palermo ( vinta poi dai rosanero per 1-3). All'estero, la Stella Rossa di Nenad Krsticic (sempre titolarissimo), continua la fuga in solitaria in campionato ed esce a testa dalla alta dalla Champions dopo la sconfitta col Psg. Massimo Loviso, in serie D, segna il goal del momentaneo 1-1 tra Sasso Marconi e Modena.

Capitolo attaccanti: Riccardo Meggiorini entra a partita in corso in quel del "Tardini", assieme al compagno Emanuele Giaccherini; al'estero il Kortrijk di Felipe Avenatti strappa un puntaccio a Genk (1-1), mentre Manolo Gabbiadini non riesce a riaddrizzare il match in Cardiff-Southampton (1-0 per i padroni di casa). Alessandro Diamanti dà prova in serie B di essere ancora un talento puro, segnando la doppietta con cui il Livorno regola il Foggia, Davide Moscardelli infine aiuta i suoi compagni del Pisa, pur senza segnare, a prendere i tre punti in casa della Juventus B.

Allenatori: la panchina di Stefano Pioli traballa a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, gliela salva Mirallas a tempo scaduto; Roberto Donadoni e Sinisa Mihajlovic per un giorno tornano vicini al Bologna, mentre Leonardo Colucci, ex allenatore della nostra Primavera, impatta con la sua Vis Pesaro per 0-0 nel sentito derby col Fano.

Ultima modifica il Mercoledì, 12 Dicembre 2018 16:05
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.