Bologna, conferenza stampa LIVE di Soriano e Sansone

Scritto da  Gen 10, 2019

Classe '91, italo-tedeschi, compagni nelle giovanili del Bayern e nella stagione 2016-2017 al Villareal: Nicola Sansone e Roberto Soriano, i primi colpi del mercato di riparazione, arrivano a Bologna per conquistare la salvezza e rilanciarsi nel campionato italiano.

Introduce l'a.d. Fenucci "La società si è impegnata per rinforzare la squadra in vista della salvezza, che è ad oggi l'obiettivo principale; l'arrivo di questi due giocatori è segnale di tale volontà. Conoscono bene il campionato italiano, hanno giocato in Nazionale, hanno esperienza del nostro torneo e il profilo giusto per aumentare la qualità della rosa. Entrambi i ragazzi sono motivati, con una grandissima voglia di venire a Bologna, hanno prospettive personali di riscatto e rivincita, per riprendersi dopo alcuni mesi non al massimo. Li accolgo con grandissima soddisfazione, sperando sia l'inizio di un lungo percorso".

Domanda a Sansone e Soriano: cosa pensate che manchi al Bologna? Per caratteristiche ed esperienza, cosa potete dare per colmare quelle lacune?

Sansone: "Ho già vissuto a Sassuolo una situazione del genere, so benissimo come dobbiamo affrontare questa sfida. Spero di dare il massimo con Roberto e salvare la squadra. Ho visto la partita col Milan, tatticamente buona, forse si poteva far meglio nelle ripartenze, ma col tempo miglioreremo."

Soriano: "Come ha detto Nico siamo carichi, la classifica non è buona, ma abbiamo la voglia di allenarci al massimo per questo inizio di girone. Avremo subito due partite importanti, contro Spal e Frosinone, e prima ancora la Juve in Coppa Italia; la prima impressione è che la squadra sia viva, vogliamo voltare pagina tutti insieme, siamo qui per questo."

Eravate in coppia al Villareal: il fatto di aver giocato già insieme è un vantaggio? E che ruoli avrete all'interno del gruppo?

Soriano: "Abbiamo già parlato col mister di tattica, posso ricoprire vari ruoli a centrocampo, ho fatto anche il trequartista, ma riesco ad esprimermi al massimo come mezzala."

Sansone: "Nelle giovanili ho fatto la seconda punta, in Italia mi son spostato sull'esterno, ma posso ricoprire tutti i ruoli offensivi."

Cosa vi ha convinto a scegliere Bologna? E come vedete la partita di sabato?

Soriano: "Veniamo da un periodo non ottimale, ma ci siam fatti trovare pronti, vogliamo essere già al top per la Juve. Ho scelto Bologna perché è una bella sfida, con la Sampdoria son stato per qualche partita in zona retrocessione, so che ci vuole sempre qualcosa in più, tutti dobbiamo dare il massimo per cancellare il girone d'andata."

Sansone: "Ho scelto Bologna perché hanno fatto di tutto per volermi qui, ringrazio la dirigenza, sono stato sorpreso e contento, ho scelto il club rossoblù con tutto il cuore. Come ha detto Roberto, il gruppo deve stare unito e compatto, per ottenere così la salvezza."

Per voi prima parte di stagione non facile: cosa è successo?

Soriano: "A Torino ho giocato poco, mi è mancata la continuità, che è la cosa più importante. Potevo fare di più nelle occasioni che ho avuto, ma mi è mancata la fiducia del mister."

Sansone: "Ho avuto anch'io una situazione difficile quest'estate, volevo andare via, ma alla fine non se n'è fatto nulla, son rimasto a Villareal, dove ho fatto poche partite. Come ha detto Roberto, senza continuità è difficile esprimersi al meglio."

Bene al primo anno al Villareal, poi no: perché?

Sansone: "c'è stato il cambio di allenatore che ci ha penalizzato".

Soriano: "Dopo un primo anno positivo per entrambi siamo usciti dall'undici titolare, ho anche avuto un piccolo infortunio e non ho più avuto spazio di prima. Ogni mister ha le sue idee e rispetto la sua scelta".

Roberto, a Torino cosa non è andato? Forse il modulo?

Soriano: "Sì, perché sono una mezzala, mi piace inserirmi, faccio anche goal, spero di farne tanti per rilanciarmi."

Domanda a Fenucci: quanti altri giocatori arriveranno?

"Difficile dirlo, altri uno-due potrebbero arrivare, ma non vogliamo prendere giocatori così per fare, solo pronti e disponibili fin da subito."

Sempre in tema di mercato: per quanto riguarda le cessioni?

"Richieste di andare via non ci sono, prima vogliamo rinforzare la squadra, per le cessioni ci penseremo poi."

Che destino per Mattia Destro?

"Mattia è uno del gruppo, si allena, il suo futuro si vedrà alla fine del 31."

Domanda per Sansone e Soriano: tra i vostri obiettivi c'è anche quello di riprendere la Nazionale?

Soriano: "Siamo nati in Germania da genitori italiani, per noi vestire la maglia azzurra è un onore, ma prima vogliamo dare tutto e concentrarci sul Bologna, poi si vedrà."

Siete pronti fisicamente per giocare novanta minuti?

Sansone: "Come detto ci manca la continuità, ma se il mister ce lo chiede non abbiamo problemi a giocare tutta la partita."

Domanda per Fenucci: Spinazzola arriva?

"E' un obiettivo importante, lo seguiamo da tempo, sarebbe congeniale per il modulo del mister: l'operazione, se si farà, sarà solo in tempi rapidi."

Ci sono dei rimpianti per Gabbiadini?

"Era un obiettivo, ma come sapete tutti c'erano molti ostacoli, alla fine abbiamo preso Nicola che gioca in quel ruolo."

Come procede la questione stadio?

"L'ultima settimana di gennaio ci saranno novità."

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 10 Gennaio 2019 17:10
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.