Bologna-Juventus: la conferenza stampa di Filippo Inzaghi Sara Melotti

Bologna-Juventus: la conferenza stampa di Filippo Inzaghi

Scritto da  Gen 11, 2019

A ventiquattr'ore dalla sfida con la Juventus, Filippo Inzaghi si ripresenta pieno di energie per l'inizio del 2019: gli arrivi di Soriano e Sansone, l'ottavo di Coppa alle porte, il mercato. Il tecnico piacentino fa il punto della situazione.

Chi non ci sarà domani?

"Non son stati convocati Paz, Dzemaili e Nagy; quest'ultimo ha preso una botta al ginocchio, tornerà martedì. Dzemaili ha il polpaccio indurito,  sarà in settimana col gruppo, stessa cosa per Paz. Per questa partita non avremo nessuno dei tre, più Santander, che però ha solo un' infiammazione. Tutti gli altri sono disponibili".

Come hai trovato i due nuovi?

"In ottime condizioni, si sono posti nella maniera giusta: son due giocatori che non avrei mai pensato di avere Bologna, hanno qualità indiscutibili; sono professionisti seri, ringrazio la società, stanno molto bene. Devo decidere se metterli dall'inizio, Soriano gioca sicuro, può darsi anche tutti e due; vedremo".

Come li metterai tatticamente?

"Sono giocatori duttili, Soriano è la mezzala che cercavo, può tornare utile sia nel 4-3-3 che nel 3-5-2,; Sansone ultimamente ha sempre fatto la seconda punta, nel 3-5-2 perfetto, ma anche col 4-3-3 si sposerebbe bene con Orsolini. Con loro in questi giorni provato il 3-4-3, che potremmo vedere già domani contro la Juve."

Domani non hai Santander: gioca Destro?

"Ha possibilità come Orji e Falcinelli, per certe partite possiamo pensare di giocare con due punti veloci; la superiorità dell' avversario ci farà soffrire, saranno per questo fondamentali le ripartenze, dobbiamo essere più decisivi nell'ultimo passaggio.."

Come sta Pulgar?

"La schiena è a posto, oggi si è allenato."

Ci sono titolari fissi a questo punto della stagione?

"Le gerarchie sono azzerate, gioca chi pedala e chi ci da dentro, da oggi più che mai conta solo il bene del Bologna; dobbiamo tutti dare qualcosa di più, dalla dirigenza all' allenatore fino a giocatori. Vogliamo riconquistare il pubblico."

Capitolo mercato: chi ti serve?

"Non ho un modulo di base, ho parlato con la società, ci servono giocatori che facciano realmente la differenza, altrimenti teniamo i nostri. Soriano e Sansone ci migliorano notevolmente. Spinazzola ci interessa, può giocare in più ruoli, è un giocatore di spessore: la società sta facendo di tutto per accontentarmi."

Cosa può dare Soriano nel tuo 3-5-2 rispetto a quello del Torino?

"Per me la mezzala del 3-5-2 è un trequartista, l'uomo di entrata, nelle mie squadre le mezzali han sempre fatto 6-7 goal; deve fare quello che fa Poli ultimamente, le sue qualità ci serviranno. Può comunque avere una sua importanza anche nel 3-4-3."

Hai dei rimpianti per il mercato estivo?

"Ho grandissima fiducia nella dirigenza, volevo valutare questa squadra, è difficile da fuori farsi un'idea su determinati giocatori, adesso ho le idee più chiare su tutto. Ne ho parlato con la società, conscio che anch'io e il mio staff dobbiamo dare di più. Non mi piace trovare un capro espiatorio. Quelli che resterano daranno tutto".

Due parole sul video-messaggio di Saputo.

"Un ulteriore conferma delle buone intenzioni del nostro presidente. Bologna è speciale, voglio ripagarla; sono carico, abbiamo una possibilità incredibile, tutto un girone da giocare e un ottavo di Coppa, contro la migliore d'Europa. E' un anno nuovo, dimentichiamoci il passato, anche le difficoltà aiutano a crescere; ora è arrivato il momento di svoltare."

Chi gioca in porta domani?

"Da Costa, perché oltre ad essere un grande portiere è anche una persona straordinaria. La Coppa Italia è sua."

 

 

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 11 Gennaio 2019 18:26
Stefano Brunetti

Bolognese e bolognista, blogger e poeta, filosofo e asceta, con particolare passione per i colori rossoblù: scrivo sul Bologna da quando sono in fasce, o forse anche prima. Autore su Mondo Bologna, ma anche scrittore, cantante, musicista: con Bologna sempre al centro, come unica fonte d'ispirazione. Cosa ne penso di Destro? Non penso. Pro o contro Donadoni? Neutro. Perché la maglia vien prima di tutto. Datemi dell'ignavo, del conservatore, del bigotto: ma a parte questo, giuro che ho anche dei difetti. Perché prima di tutto viene lei: la maglia del Bologna. 7 giorni su 7. E la maglia non si contesta: si ama. Anzi, di più: si adora.
Ed io, in fondo, non sono che questo: un adoratore seriale. Di professione.