Coppa Italia - Troppa Juve, il Bologna cede 0 a 2

Scritto da  Gen 12, 2019

BOLOGNA - Per i difficili ottavi di finale di coppa Italia contro la Juventus, mister Inzaghi schiera dal primo minuto i nuovi acquisti Soriano e Sansone. Quest’ultimo fa coppia con Destro mentre a difendere i pali rossoblù c’è Da Costa. La Juventus tiene in panchina Dybala e Ronaldo e propone un tridente tutto da valutare: Bernardeschi-Kean-Costa. Tra i bianconeri, osservato speciale Spinazzola, ambito da Bigon per aumentare il valore degli esterni.
Non passano neanche dieci minuti e la Juventus passa in vantaggio. È un brutto pasticcio quello compiuto da Da Costa che chiama palla ma Calabresi non può spostarsi e così i due si scontrano e si limitano. Così la sfera capita tra i piedi di Bernardeschi che, a porta sguarnita, non può far altro che insaccare: 0 a 1.
Al quarto d’ora è Emre Can che tenta un tiro da fuori ma la palla esce alla destra di Da Costa.
La squadra di Allegri continua a essere pericolosa mentre al Bologna rimangono inalterate le difficoltà di impostazione.
Al 24’ Kean si gira bene dal limite dell’area e tenta il tiro ma esce alto. Buona la risposta del Bologna che ha un’occasione sui piedi di Svanberg che però non riesce a finalizzare la buona imbeccata di Sansone.
Due minuti più tardi colpo di testa di Bonucci a centro area, sugli sviluppi di un corner, ma stavolta è attento Da Costa che blocca.
Al 36’ Helander impedisce una rovesciata in area di Douglas Costa, ma riceve una pesante scarpata sul volto. Per sicurezza, Inzaghi mette in preallarme De Maio.
Occasione allo scadere per i rossoblù ma Dijks si trova il pallone sul piede “sbagliato” e manda fuori.
Termina così il primo tempo con un netto dominio bianconero mentre il Bologna ha bisogno di rodare i nuovi acquisti.
Non ci sono sostituzioni nel secondo tempo e dopo 4 minuti ancora Kean ha la palla buona sui piedi per ribadire in rete: così è e la Juventus raddoppia, 0 a 2. Va detto che in entrambe le occasioni da rete, la Juventus è sì brava ma anche fortunata nello sfruttare disattenzioni e rimpalli.
Il Bologna prova allora ad intensificare l’azione offensiva e conquista due angoli nel giro di un minuto ma senza portare ulteriori frutti a casa. E dopo un quarto d’ora del primo tempo Allegri decide di togliere Kean e sostituirlo con Ronaldo. Risponde Inzaghi che sostituisce Svanberg con il rientrante Donsah.
Al 68’ Inzaghi cambia modulo, facendo entrare Orsolini al posto di Mattiello e spostando qualche metro più avanti Soriano. Non cambia molto dalla situazione iniziale, ma sembra una scelta tattica da poter riproporre anche per il resto del campionato.
Per quello che riguarda la cronaca, il secondo tempo non aggiunge altre note di rilievo a una partita che sembrava comunque improponibile. C’è ancora molto da lavorare, in casa rossoblù. E mister Inzaghi lo sa



BOLOGNA: Da Costa, Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello (68’ Orsolini), Svanberg (61’ Donsah), Pulgar, Soriano, Dijks; Sansone, Destro (76’ Palacio). All. Filippo Inzaghi
JUVENTUS: Szczesny, De Sciglio, Chiellini, Bonucci, Spinazzola (79’ Alex Sandro); Can, Pjanic, Khedira, Bernardeschi, Kean (61’ Ronaldo), Douglas Costa (76’ Dybala). All. Massimiliano Allegri
Arbitro: La Penna di Roma (assistenti Gori e Rossi; IV uomo Rapuano; Var Calvarese, assistente Lo Cicero)
Reti: 9’ Bernardeschi, 49’ Kean (J)
Ammoniti: 30’ Bernardeschi, 43’ De Sciglio, 69’ Emre Can (J), Soriano (B)

Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.