Il Resto del Carlino - Per il Bologna di Mihajlovic sarà un febbraio di fuoco Lele Carl Malaguti

Il Resto del Carlino - Per il Bologna di Mihajlovic sarà un febbraio di fuoco

Scritto da  Feb 01, 2019

Dopo un gennaio impegnativo, ecco un febbraio di fuoco. Messe alle spalle le questioni riguardanti lo stadio, il mercato, il cambio di allenatore (non preventivato, almeno inizialmente) e le prime due sfide dirette con Spal&Frosinone, il Bologna inizia il suo tour de force interamente dedicato al campo da gioco: Inter, Genoa, Roma e Juventus.
Sinisa l’ha detto chiaro e tondo, in conferenza stampa: “Dovremo cercare di vincere sempre”. E fin qua ci siamo. Il problema è che questa sua affermazione potrebbe ritorcergli contro, a partire dal complicato esordio di domenica: la sua ex squadra, l’Inter, ha subìto un’ulteriore mazzata – sul piano morale – ieri sera, però i nerazzurri sono sempre i nerazzurri e San Siro è sempre San Siro. Insomma, in poche parole: prima o poi dovranno tornare a vincere, e giocheranno ogni partita sempre più con il coltello tra i denti.
Occhio, però: anche i rossoblù si trovano nella stessa situazione. Cioè, non vincono da molto più tempo, però l’arrivo di Mihajlovic e “la legge dei grandi numeri” possono essere un asso nella manica mica male da giocare. E qui torniamo al “cercare di vincere sempre”. Se non dovesse accadere, tuttavia, i rumors da Casteldebole filtrano che la società potrebbe accettare anche 4 punti in 4 partite. Come per dire “comunque vada sarà una barricata”.
Passato febbraio, le altre partite clou saranno a inizio e fine aprile, rispettivamente con Chievo ed Empoli. Prima, però, c’è da limitare i danni in queste partite per non far sfuggire le dirette concorrenti alla salvezza.

Sebastiano Moretto

Studente di Scienze della Comunicazione col pallino del pallone e del giornalismo. Quando la domenica vado a messa, mi dirigo verso lo stadio.