Resto del Carlino – I talismani di Sinisa: Roberto Soriano e Rodrigo Palacio

Scritto da  Feb 03, 2019

Sinisa Mihajlovic ha un nuovo talismano in rossoblù, basti ricordare che 9 dei suoi 17 gol in serie A portano la firma proprio di questo tecnico: il suo nome è Roberto Soriano. Successe tra il 2013 e il 2015, quando Sinisa allenava la Sampdoria: 5 reti al primo colpo e 4 al secondo, era Soriano -show. “Alla Samp non giocava nemmeno, un giorno sono andato dal diesse Osti e gli ho detto ‘ guarda che questo è bravo ’. Lui non era convinto.” ricorda il mister, poi i fatti gli diedero ragione.

 

Chi ha fatto un patto con il diavolo è invece Rodrigo Palacio, che il 5 febbraio compirà 37 anni, ma solo sulla carta. Uno potrebbe obiettare che se a 37 anni è ancora il migliore dei suoi, allora la colpa è tutta degli altri.  La sua parte la fa sempre, soprattutto durante la settimana, e in fondo è un segreto molto intuibile quello che spiega come mai il bomber argentino riesca a stregare tutti gli allenatori che ha a disposizione e, soprattutto, come mai il gruppo gli riconosca istintivamente il ruolo di leader silenzioso. In questo anno e mezzo in rossoblù una cosa è stata costante: che l’allenatore fosse Donadoni, Inzaghi o Mihajlovic non importa, Palacio rimane un punto di riferimento per tutti. Rodrigo è il giocatore più in forma”, ha ribadito il mister ieri. Resta il fatto che per quanto gli compete, El Trenza ha dimostrato che con l’impegno quotidiano si possono raggiungere risultati impensabili per altri, anche molto più giovani di lui, ma che non hanno ancora collezionato 586 partite ufficiali con 209 gol.

 

 

(foto: corrieredellosport)