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Santander sbanca San Siro: 0 a 1 del Bfc contro l'Inter

Scritto da  Feb 03, 2019

MILANO - Il Bologna esagera ed espugna San Siro con una prestazione esemplare e di carattere: 0 a 1. È comunque un Bologna diverso e cresciuto, quello che è apparso alla fine della partita di San Siro.
Esordio con 4-3-3 per Sinisa Mihajlovic che posiziona Santander al centro dell’attacco (Destro ha bisogno di crescere di intensità, dice il mister) e il neo rossoblù Lyanco insieme a Danilo al centro della difesa schierata a quattro. Dentro dal primo minuto Nainggolan e Perisic per Spalletti.
Dopo appena un minuto sagra degli errori: Poli appoggia una dolorosa palla  a Skorupski, interviene Icardi che davanti al portiere felsineo spara lontano dalla porta. Le squadre non hanno ancora scaldato le idee.
All’8’ un cross rifiutato dalla difesa nerazzurra arriva nei piedi di Orsolini che saetta a terra ma Handanovic è bravissimo a terra. Primo pericolo per la difesa di casa. Che si raddoppia tre minuti più tardi, ancora con lo stesso Orsolini che recupera un pallone mal gestito dagli interisti. Ancora bravo Handanovic nel bloccare.
È un buon Bologna è un minuto dopo Santander sfiora il palo con un bel colpo di testa.
Al 17’ Candreva tenta da fuori ma il pallone va ben oltre il montante. Due minuti dopo la squadra di Spalletti si rende più pericolosa con un cross da destra che incontra la testa di Perisic (con Mbaye colpevolmente a un metro). La palla è comunque destinata a uscire.
In questa fase, cresce l’intensità dei padroni di casa ma il Bologna difende con cura e cerca di trovare le verticalizzazioni giuste nei momenti di possesso.
Al 25’, ancora Inter protagonista con un colpo di testa di Icardi che, tuttavia, esce.
La squadra di Mihajlovic è brava a costruire dal basso e al 28’ ha una bella occasione con Santander ai limiti dell’area ben imbeccato da Pulgar. Handanovic è ancora una volta determinato e determinante.
Ma l’aria è buona a San Siro, per i colori rossoblù. Al 32’ passa infatti in vantaggio con un perfetto stacco di testa di Santander che riceve il pallone da un calcio d’angolo. El Ropero, tra l’altro, è particolarmente bravo a divincolarsi dalla difesa pervicace di De Vrij. A Milano è 0 a 1, Bologna passa col sesto gol di Santander.
Al 36’ l’Inter prova a reagire ma la botta di Vecino non trova la porta avversaria.
Un minuto più tardi, però, Cedric compie un miracolo, interferendo su un colpo sicuro di Poli davanti alla porta. Ne susseguono due calci d’angolo consecutivi ma senza risultati.
Al 41’ Skorupski compie un miracolo su Icardi che aveva a sua volta rubato un pallone a Pulgar. L’uscita del giocatore polacco è esemplare e blocca l’avanti argentino.
Si chiude comunque il primo tempo con un buon Bologna che trova nuove geometrie e migliori capacità propositive, rispetto all’immediato passato.
Inizia il secondo tempo e la squadra rossoblù è attenta a mantenere il baricentro alto. Al quarto minuto, tuttavia, perde Lyanco. Il centrale brasiliano appena arrivato dal Torino, è autore comunque di una bella prestazione. Al suo posto, Gonzalez.
Al 6’ Inter pericolosa con un tiro da fuori di Nainggolan. bravo Skorupski a bloccare a terra.
Dopo un’ora di gioco, il Bologna parte bene in contropiede dopo qualche minuto di pressione interista. Il tiro conclusivo di Poli viene però ribattuto e poi parato.
Incredibile al 65’ quando Lautaro Martinez (entrato all’inizio del secondo tempo) colpisce di testa da solo a centro area: il pallone esce.
È ancora Inter al 70’ con un bel tiro di Icardi che viene deviato in corner.
Primo cambio per Mihajlovic al 73” che cambia Palacio (applauditissimo a San Siro) con Kreicj.
Eccezionale chiusura di Gonzalez su Perisic in area al 79’ ma dal successivo corner l’Inter non ne ricava nulla. Ora è battaglia vera con Spalletti che fa entrare Ranocchia per Cedric ma ponendo il centrale di difesa in attacco.
All’84’ Perisic reclama un fallo di mano in area di Mbaye ma il Var conferma a Pasqua come il giocatore rossoblù l’abbia toccata con il petto.
All’87’ Ranocchia impressiona San Siro con un tiro al volo a cui risponde un volo plastico di Skorupski: applausi per entrambi.
Grande pressione nerazzurra nei minuti di recupero, il Bologna prova difendere mantenendo comunque la pressione sul gioco avversario.
Al 94’ padroni di casa vicino al pareggio: dopo due bei colpi di testa di Gonzalez su Ranocchia, il pallone arriva comunque ai nerazzurri ma il tiro di Lautaro Martinez finisce di poco a lato.
Non c’è più nulla da dire e il Bologna espugna San Siro grazie ad un’azione continuata di pressione e geometrie. Tre punti per il neo allenatore Mihajlovic.


INTER (4-3-3): Handanovic; Cedric (78’ Ranocchia), Skriniar, de Vrij, Dalbert; Vecino, Brozovic, Nainggolan (67’ Joao Mario); Candreva (46’ Lautaro Martinez), Icardi, Perisic. All.: Spalletti
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco (48’ Gonzalez), Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Orsolini, Santander (87’ Destro)., Palacio. All.: Mihajlovic
Arbitro: Pasqua di Tivoli (assistitenti Bindoni e Mondin; IV uomo Giua; VAR Massa, assistente Meli)
Reti: 32’ Santander (B)
Ammoniti: 40’ Mbaye, 64’ Danilo (B)

Massimo Sampaolesi

Fa parte del Direttivo di 1000 Cuori Rossoblu. Si occupa di Comunicazione e ama il Bologna come se stesso. Passioni: la filosofia e la Virtus.